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codigoro - LA DONAZIONE

Due grandi tele di Piccoli per il Comune

Due grandi tele di Piccoli per il Comune

Siamo nell'atelier del pittore codigorese, Renzo Piccoli il quale, con giustificato orgoglio, ci mostra, in anteprima, due maxi tele datate 1981, dipinte per il Circolo C.a.s.a. di Codigoro. Le opere,...

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Siamo nell'atelier del pittore codigorese, Renzo Piccoli il quale, con giustificato orgoglio, ci mostra, in anteprima, due maxi tele datate 1981, dipinte per il Circolo C.a.s.a. di Codigoro. Le opere, dopo avere abbellito, per 35 anni, il salone del Circolo più esclusivo della ex capitale della "Bassa", per via della chiusura definitiva dell’antico ritrovo privato codigorese, saranno regalate al Comune. È in corso, infatti,la preparazione di una cerimonia di accettazione delle due grandissime tele, che, per volere degli ultimi soci del circolo stesso e del nuovo proprietario dei muri, andranno ad abbellire, dopo il "Cristo tra i lavoratori" di Capuzzo, probabilmente, la sala del Consesso Civico. I due quadri di un Piccoli, allora appena poco più che quarantenne, raffigurano, una il complesso Abbaziale di Pomposa visto dalla ormai prosciugata Valle Giralda e, l'altra, il Biotopo della stessa "Giralda", ovvero, Cannevié. Due meravigliosi spaccati di storia ricadenti in territorio codigorese e conosciuti da tutti. Per il Comune di Codigoro, a nostro avviso, si tratta di una documentazione neorealista che il pittore, Renzo Piccoli, classe 1938, con la sua esperienza odierna, con poche pennellate e altrettanto pochi tratti ha evidenziato migliorando testimonianze della storia del proprio paese.

Vincenzo Trapella

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