La Nuova Ferrara

Il grande ritorno dei mitici Diaframma

Malborghetto, stasera l’atteso concerto al Circolo Zone K È la appa ferrarese del “Siberial Tour” di matrice post-punk

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Questa sera al Circolo Arci Zone K di Malborghetto Di Boara, un concerto da non perdere assolutamente, tornano finalmente a Ferrara i Diaframma di Federico Fiumani nel “Siberia Tour” 2016. I Diaframma nascono nella Firenze “new wave” dei primi anni 80. Sull’onda inglese del dark-rock decadente, esordiscono dapprima come cover band dei Joy Division, poi, nel 1982, incidono il loro primo singolo, Pioggia, accompagnato dal b-side Illusione ottica. Gli splendidi testi del poeta chitarrista Federico Fiumani spingono il gruppo tra i più quotati sulla scena fiorentina dell’epoca. Seguono due singoli, Circuito Chiuso (1982) e Altrove (Contempo-1983), che confermano le notevoli capacità del quartetto, che vede nel 1984 Gianni Cicchi alla batteria, Leandro Cicchi al basso, Federico Fiumani alla chitarra e testi e Nicola Vannini alla voce. Dopo parecchie esibizioni nei club fiorentini, spesso insieme ai Litfiba, e l’allontanamento di Vannini (rimpiazzato da Miro Sassolini), i Diaframma incidono nel 1984 per l’etichetta indipendente Ira Siberia. Album scarno, diretto ed essenziale, con atmosfere cupe e malinconiche di chiara matrice post-punk, Siberia riscuote, con 50.000 copie, un grandissimo successo nelle vendite per la neonata etichetta. Assi portanti dell’album sono la splendida Amsterdam, in seguito duettata con i cugini Litfiba, Neogrigio e la title-track, pezzi arricchiti dalle magnifiche liriche di Fiumani, vero leader di una band che cambierà ripetutamente formazione nel corso degli anni.Nel 1986 la new wave è morta, e “Tre Volte Lacrime” vuole essere un avvicinamento a melodie più solari ed eclettiche rispetto a quelle tenebrose dell’album precedente, con uno dei più fortunati brani di Fiumani, Marisa Allasio, ripreso in seguito dal gruppo napoletano Argine. Resta però dal vivo la dimensione ideale dei Diaframma, molto apprezzati ormai anche fuori Firenze e dominatori indiscussi del circuito underground italiano di quel periodo. Peccato che in studio Fiumani abbandoni gradualmente la strada del rock per una via più commerciale. Negli anni 90 i Diaframma continuano su una strada decisamente lontana dal dark-punk dei primi anni, ritornando nel circuito underground con un altalenante successo commerciale. Partecipano al progetto anche Francesco Magnelli (che aveva già preso parte come sessionman alle registrazioni di Siberia), Mara Redeghieri (Ustmamò) e Pino Gulli (poi nei Csi). Prenotazione dei biglietti il numero è 346.0876998 e la mail prenotazionizonek@gmail.com.

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