La Filarmonica Comunale ritorna al nome Ludovico Ariosto
C’è un’analogia fra la melodia del poema in rima e quella della musica e per questo il libro La banda musicale nella tradizione italiana e ferrarese dedicato alla Banda Filarmonica Comunale...
C’è un’analogia fra la melodia del poema in rima e quella della musica e per questo il libro La banda musicale nella tradizione italiana e ferrarese dedicato alla Banda Filarmonica Comunale Ludovico Ariosto e presentato ieri all’Ariostea, si è avvalso della prefazione dell’assessore alla cultura Massimo Maisto,di una “Nota introduttiva” storico-letteraria del professor Claudio Cazzola, di una ricerca storica sulle bande d’Italia di Marinella Antonelli e di quella ferrarese di Mauro Mazza; la realizzazione grafica e fotografica è stata affidata a Fabio e Roberto Bonora. «La Banda è un’istituzione che ha sempre segnato il legame con la cittadinanza - ha sottolineato il direttore della biblioteca, Enrico Spinelli - e chiamarsi come in origine “ Ariosto”, specie in occasione dei festeggiamenti del 500º anniversario della pubblicazione del Furioso la porta a rappresentare ancor più Ferrara».
Un altro rinnovamento nel settore musicale lo ha invece annunciato Maisto, che sta adoperandosi per recuperare tutto il materiale musicale sparso in diverse associazioni: «Sono lieto che abbiate deciso di “richiamarvi” così - ha concluso -, perché è un modo per attirare ancor più l’attenzione sul poeta di Corte oggi particolarmente celebrato e studiato anche all’estero».
Il testo, patrocinato dal Comune di Ferrara, è stato poi battezzato inevitabile da un concerto tenutosi nel cortile dell’Ariostea dai 50 elementi della banda diretta dal maestro Stefano Caleffi. (mar.go)
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