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festival di danza contemporanea

Con “AY!” il flamenco tocca vette altissime Prime date per autunno

Con “AY!” il flamenco tocca vette altissime Prime date per autunno

Silenzio. Squarci di luce nell’oscurità e gesti senza tempo. Nell’aria, le vibrazioni dell’animo. Sul palcoscenico della vita, sotto una luce diretta e impietosa, si leva un grido che reclama dal...

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Silenzio. Squarci di luce nell’oscurità e gesti senza tempo. Nell’aria, le vibrazioni dell’animo. Sul palcoscenico della vita, sotto una luce diretta e impietosa, si leva un grido che reclama dal profondo la propria solitudine,l’intimo rapporto con il ‘sé’. “AY!” È il grido universale, simbolo del flamenco, impregnato di dolore, rabbia ma anche di gioia, che irrompe dal di dentro, dal sordo abisso, verso l’esterno. Come un’onda travolge tutti in un vortice, si fa racconto, accorcia le distanze, unisce, accomuna, fino a sfociare in una corale, un’interazione costante di cante, chitarra e baile.

A concludere la stagione di danza 2015-16 del Teatro Comunale Abbado un’ospite d’eccezione, una delle più grandi “bailaores” del flamenco internazionale: Eva Yerbabuena. Lo spettacolo, “AY!”, che l'ha vista impegnata come coreografa e danzatrice, è andato a sostituire quello di Israel Galvan. Ad accompagnare la Yerbabuena un eccellente ensamble di 5 musicisti (Paco Jarana alla chitarra, oltre che alla direzione musicale; Vladimir Dimitrenco al violino, Antonio Coronel alle percussioni, al canto Enrique El Estremeño e José Valencia). Disegno luci, affidato a Fernando Martin e la creazione dei costumi a Lopez De Santos.

«Nella mia più intima verità - dice la Yerbabuena - sento i “palos” del flamenco, attraverso la danza riempio il mio corpo di libertà e ballo per l’essenza della purezza... con la certezza dell’atemporalità di questa che è una delle quattro danze madri dell’umanità».

Alcune anticipazioni sul Festival di danza contemporanea in programma ad autunno al Comunale: 15 ottobre, Constanza Macras/Dory Park on Fire (prima nazionale); 4 novembre, Killel Kogan, we love arabs obscene gesture (prima nazionale); 30 novembre, Junior Balletto di Toscana, Romeo e Giulietta; 3 dicembre, Ballet National de Marseille/Emio Greco-Pieter C. Scholten, Passione. Biglietti in vendita da settembre.

Annalisa Martinelli

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