La Nuova Ferrara

È uno dei fondatori del Cineclub Fedic

È uno dei fondatori del Cineclub Fedic

Il primo corto realizzato nel 1953 con Renzo Ragazzi. Molti i documentari storici

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Massimo Sani è stato con Renzo Ragazzi (con il quale collaborerà in varie opere) ed Ezio Pecora uno dei fondatori del Cineclub Fedic (Federazione italiana cineclub) Ferrara nell'ottobre del 1953. Sani, laureato in Chimica pura, ha cominciato ben presto a occuparsi di cinema e di documentari realizzando corti e fiction a partire dal 1952. Citiamo solamente alcuni dei tanti lavori della sterminata opera che fa ora parte del Fondo Massimo Sani. Il primo corto fu “Oggi c'è mercato” del 1953 realizzato con Renzo Ragazzi e vincitore del primo premio al Festival di Montecatini 1954. Due cortofiction, in collaborazione con Ezio Pecora, pure loro premiate, sono “Incontro sul fiume” del 1954 primo premio a Montecatini (1954) e premiato anche a Boston e Cannes (1956) e “Nozze d'argento” del 1955 premiato a Montecatini nel 1955. Dal 1956 inizia la collaborazione con la Rai ed è corrispondente dalla Germania del settimanale Epoca e dei periodici del Gruppo Mondadori. Il suo occhio di “storico con la cinepresa” non si limita alla sola Italia; difatti dal 1956 inizia a produrre una serie di inchieste: “Benelux”, “Granducato 1956” sul Lussemburgo, “Esuli dall'Ungheria” e poi “Reno, fiume d'Europa” del 1959 in tre puntate. Con “La giustizia tedesca di fronte al nazismo” del 1964 realizzata in due puntate per il primo canale Rai, riceve anche la Medaglia d'oro al Premio Nazionale Inchiesta filmata. Alla fine degli anni Sessanta diventa autore e regista della Rai-Tv per programmi culturali, film inchiesta, teatro inchiesta. Come giornalista ha collaborato per i periodici culturali Il Mondo, La fiera letteraria, Il ponte e per diversi quotidiani nazionali. Ha scritto e diretto film-documentari culturali e storici per la Tv tedesca tra i quali “Berlino 1937: arte e rogo” presentato anche a Rai Uno nel 1967. Finalista al Prix Italia nel 1987 fu “Prigionieri” sui soldati italiani nei campi di concentramento, con la collaborazione dell'amico Renzo Ragazzi. Ha partecipato, come regista, alla realizzazione di film collettivi d'impegno civile, ricordiamo “I funerali di Berlinguer” del 1985 e “Un mondo diverso è possibile” del 2001 sul G8 di Genova. (f.z.)

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