La polemica sulle assunzioni alla VM: botta e risposta sulla Nuova
La Cisl si indigna, il quotidiano risponde e chiede conto
Scoppia in caso alla VM: entri qui se ti iscrivi al sindacato
Il fondo del direttore: c'è bisogno di un sindacato credibile
LA LETTERA DELLA CISL
Egregio Direttore,
dopo aver letto il suo editoriale di domenica 1 maggio, non posso che esprimere lo stupore per i modi e i contenuti, tutti tesi ad infangare e a diffamare la Cisl Ferrarese.
Di primo acchito avevo deciso di non replicare al suo disprezzo, ma poi, riflettendo ho deciso di farlo perché le sue parole infangano non solo l'organizzazione che rappresento, ma tutti i suoi iscritti che, a Ferrara, sono oltre 28.000 (certificati) e a livello nazionale circa 4 milioni e 300 mila. Quindi è a nome loro che le dico che il suo pensiero espresso, nel suo primo editoriale, dopo tre giorni di permanenza a Ferrara, insudicia e sporca non solo tutti coloro che da anni, e soprattutto negli ultimi 8, giornalmente gestiscono la sfiga di centinaia di lavoratori che perdono il lavoro e di pensionati che non arrivano a fine mese, ma infanga, insozza e disonora, anche quanti nella storia di questa Cisl ferrarese si sono adoperati facendo dell'organizzazione spesso la loro seconda famiglia.Ci vantiamo a Ferrara di essere presenti e attivi a tutti i tavoli sia istituzionali che quelli delle crisi aziendali e tutti, le associazioni, le istituzioni e le altre sigle sindacali possono testimoniare che la Cisl di Ferrara ha operato con onore e trasparenza in tutte le situazioni.
E' un vanto, Sig.Traini, per la Cisl Ferrarese aver lanciato un 1 maggio diverso: evidentemente non è informato che l'iniziativa dei gruppi musicali studenteschi in piazza al pomeriggio del 1 maggio è tutta cislina. Quando non si è informati è meglio tacere.
E' evidente, infine, che il suo predecessore, Dr. Scansani, col quale ci sono stati sempre intensi e proficui rapporti, non l'ha resa edotta di cosa sia la Cisl a Ferrara; in caso contrario è evidente che ci sono da parte sua intenzioni diverse e non chiare. Faccia pulizia in casa sua o nella sua mente prima di tutto.
Paolo Baiamonte
segretario generale Cisl Ferrara
LA RISPOSTA DEL DIRETTORE DELLA NUOVA FERRARA
Dieci giorni, non tre, egregio segretario. Quando scrivevo le mie riflessioni ero al decimo giorno di direzione, e al terzo editoriale, non al primo. Lo annoto per sottolineare che se non avesse perso le precedenti puntate, oggi non si stupirebbe dei modi: sono diretto, franco, dico ciò che penso senza troppi riguardi - è vero - ma ho l’attenuante di aver avvisato, presentandomi. Quanto ai contenuti... vorrei parlarne, davvero.
Ho sperato, cominciando a leggerla, che la sua lettera affrontasse finalmente di petto la questione Vm. Ma niente, vige ancora la consegna del silenzio (non imbarazzato, ma strategico) su un fatto di una gravità estrema: che il vertice dei metalmeccanici Cisl abbia segnalato alla fabbrica chi assumere - e tra essi parenti e conoscenti - per poi passare da loro a riscuotere la tessera. Un episodio che ha avuto eco anche nelle cronache nazionali e che mina la credibilità della sua organizzazione in una fase in cui di sindacalismo e sindacalisti forti c’è invece estremo bisogno. L’ho scritto sul giornale del 1° maggio e mi ripeto.
Notavo anche, domenica, che non c’era in programma in tutto il Ferrarese un solo comizio in cui intervenisse un oratore della Cisl, e che nel capoluogo non ce n’erano proprio di comizi, solo una festa musicale. Evidentemente anche quel passaggio è nel novero delle parole che non ha letto, sig. Baiamonte, visto che mi accusa di non sapere una cosa che ho scritto e mi invita a tacere.
Non mi zittisco. Peggio: la invito a tirar fuori la testa dalla sabbia e ad affrontare la questione nel vivo. Che pensa della vicenda assunzioni in Vm? Ha aperto una verifica interna? Davvero crede che si possa liquidare la questione limitandosi a dire che la mail dello scandalo non sarebbe dovuta uscire e che, comunque, così fan tutti? Chi sono i “tutti” che cita e in quali altre realtà accade qualcosa di simile? A casa vostra come vi comportate? Quanto alla mia, di casa, è pulita. Si fidi. E la mia mente sgombra da pregiudizi.
Cordialmente,
Luca Traini
Ps. Un consiglio, se lo accetta. Continui pure ad insultarmi, ma la smetta di adoperare la parola “sfiga” per il dramma di chi perde lavoro. Non è questione da fattucchiere e cornetti rossi, quella. E’ un problema terribilmente complesso e serio. E lei può insegnarcelo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google