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all’istituto superiore carducci

La Resistenza spiegata a chi non l’ha vissuta

La Resistenza spiegata a chi non l’ha vissuta

La storia non si fa solo sui libri, e lo sanno bene alcuni ragazzi delle classi quarte e quinte dell'Istituto superiore Carducci, che hanno presentato ieri mattina il progetto Memorie d'archivio e di...

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La storia non si fa solo sui libri, e lo sanno bene alcuni ragazzi delle classi quarte e quinte dell'Istituto superiore Carducci, che hanno presentato ieri mattina il progetto Memorie d'archivio e di famiglia, svolto negli scorsi mesi scolastici sia nelle ore di lezione che in maniera volontaria, nei pomeriggi. Dopo il saluto del vicesindaco di Ferrara, Massimo Maisto e quello della rappresentante dell'Istituto, sono intervenuti Enrico Trevisani dell'archivio storico, e Daniele Civolani in rappresentanza di Anpi (Associazione Nazionale Partigiani italiani), partner del progetto insieme al Museo del Risorgimento e della Resistenza, i quali hanno apprezzato l'interesse e il rispetto con cui i ragazzi si sono avvicinati ai documenti che hanno analizzato. Leggendo le lettere inedite di soldati aventi più o meno la loro stessa età, strappati alle proprio famiglie, gli studenti si sono avvicinati alle storie individuali dei protagonisti riscontrando sentimenti e intenti ormai quasi perduti nel mondo odierno, dominato da una comunicazione virtuale, fredda e standardizzata, sintomo di una realtà estremamente individualista. I ragazzi hanno così scoperto un altro modo di comunicare, e, con un timore quasi riverenziale, hanno ridato vita a quei fogli, odorosi di carta vecchia, e hanno riflettuto sul senso stesso della storia, che in fondo è la storia di ogni individuo. Durante la mattinata è stato proiettato anche il video Voci e segni nel tempo, a cura di Rita Bertoncini, che ha immortalato le fasi salienti del laboratorio dei ragazzi, un'esperienza che li ha toccati così nel profondo da arrivare a ricercare anche nelle proprie famiglie le tracce di storia.

Irene Lodi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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