La Nuova Ferrara

L’antica storia di Comacchio vola in Germania e in Cina

L’antica storia di Comacchio vola in Germania e in Cina

Alcuni dei preziosi reperti romani trovati nella nave risalente all’età augustea sono già esposti a Bramsche e altri sono pronti a partire per Hong Kong

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Il polo museale ferrarese diretto da Paola De Santis, è pronto farsi conoscere in tutto il mondo grazie al prestito di alcuni preziosissimi reperti archeologici che andranno ad arricchire due mostre: una in Germania e una in Cina. L’annuncio del prestito arriva dalla pagina Facebook dello stesso museo che, con l’imminente apertura del museo Delta Antico, troverà ospitalità al piano terra dell’ex settecentesco ospedale degli Infermi. Due tempietti, 1 ariballos in bronzo (ampolla per olii e balsami per toeletta), 1 ancoretta (amo multiplo per la pesca), 1 coppa sarius (vasellame fine da mensa per banchetti, in terracotta nord-italiana con il nome del ceramista), oltre a pedine da gioco e a tre lingotti di piombo, saranno esposti sino al 3 ottobre nella mostra Pericolo dal mare – Pirati nell’antichità, inaugurata il 23 aprile scorso nella cittadina tedesca di Bramsche. A ospitare i reperti romani sarà il museo Varusschlacht im Osnabrucker Land – Museum und Park Karlkriese.

Sul sito del museo tedesco, il direttore Heidrun Derks, si rallegra perché «unendo le forze tra istituzioni di due Paesi ed il sostegno da tutte le parti, siamo riusciti finalmente a portare a Karlkriese i reperti del naufragio di Comacchio!». Derks conclude il suo editoriale esortando i visitatori a «partire per un lungo viaggio attraverso il mondo antico».

Altri sono i reperti romani prossimi alla trasferta, per l’esattezza ad Hong Kong, testimonianza anch’essi del prezioso carico della nave romana del I sec d.C. Si tratta di anfore commerciali, pesi e misure, quattro tappi d’anfora, una brocca, due anfore (una alto-adriatica e una greca), due lucerne, un tempietto, oltre a tre lingotti in piombo e ad altri piccoli oggetti di valore inestimabile. Tutti i reperti sono destinati alla mostra Mare nostrum – La flotta romana e Pompei, che avrà luogo dall’8 giugno al 29 agosto presso il Museum of History di Hong Kong. Sia in Germania sia ad Hong Kong, il trasporto dei reperti asseconda norme rigidissime, in stretto accordo con i restauratori ed i funzionari ministeriali.

Entrambi i prestiti consentono al museo del carico della nave romana di Comacchio non solo di acquistare un’aura di internazionalità, ma di mettere anche in luce la forza commerciale e militare dell’età augustea, della quale sono interpreti. In particolare il museo della Storia di Honk Hong risulta essere il più importante ed il più frequentato della metropoli, ma anche tra i più in vista del continente asiatico.

Il prestito dei reperti apre nuovi interessanti scenari per attirare turisti dalla Germania e da Hong Kong, dediti alle rotte culturali.

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