La Nuova Ferrara

Il fumetto ha lunga vita grazie al ferrarese Bonazzi

di FRANCO CORLI
Il fumetto ha lunga vita grazie al ferrarese Bonazzi

Incontro con il disegnatore ospite alla manifestazione Comicon di Napoli per presentare il volume speciale dedicato all’eroe futuristico Nathan Never

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di FRANCO CORLI

I. l grande fumetto italiano della fantascienza? Ha radici anche a Ferrara. Con protagonista, assieme ad altre grandi firme dell’editore Sergio Bonelli, dell’illustratore ferrarese Germano Bonazzi (classe 1959) per il famoso personaggio di Nathan Never, in vendita nelle edicole dal 1991.

Ha partecipato all’edizione 2016 della manifestazione Comicon di Napoli, svoltasi dal 22 al 25 aprile scorsi: presente Davide Bonelli, erede del mitico editore, con altri editori, disegnatori, sceneggiatori ed un gran numero di amanti del fumetto, i quali hanno affollato i vari stand.

Bonazzi ha firmato numerosi autografi: presente come autore della copertina di un nuovo libro dedicato a Nathan Never, intitolato “Visioni di un futuro inedito”.

Il soggetto è di Bepi Vigna, il quake firma anche la sceneggiatura, mentre i disegni sono di Nicola Mari (altro fumettista ferrarese di 40 anni) e di Bonazzi, autore anche della bella copertina del libro.

Pubblicato in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di vita editoriale del personaggio creato da Medda, Serra e Vigna, dello staff di Bonelli. Che ricordiamo, pubblica anche i popolarissimi fumetti Tex Willer e Dylan Dog, tradotti in tutto il mondo, ma anche altri storici personaggi italiani dei comics come Mister No e Zagor, fino ai più recenti Magico Vento e Julia e tanti altri usciti dal magico calderone della Casa editrice Bonelli.

Il volume di Bonazzi svela, riproponendo in una storia in tre capitoli, molti retroscena della vita di Nathan Never: dalle spiaggie di El Teely, l’isola che diede i natali a sua madre, dove affronta i loschi interessi della multinazionale Chimer, passando per gli anni della giovinezza con la prima missione in polizia come scorta del procuratore Sara Mc Bain.

Quindi lo scontro con gli uomini di Aristotele Skotos, il matrimonio con Laura Lorring e la nascita di Ann, fino al coinvolgimento di un Nathan Never ormai anziano, nel conflitto che determinerà le sorti del ‘Pianeta Rosso’.

Per gli amanti del genere, sono tre imperdibili avventure scritte da Vigna ed illustrate dagli eleganti tratti di Nicola Mari e Germano Bonazzi, racchiuse dalla copertina firmata dal nostro autore. Che farà parte anche di una manifestazione dedicata a Giorgio Bassani, intitolata Comacchio Sun Beach, per il centenario del grande scrittore ferrarese, il quale girerà tutta l’estate nella città lagunare ed ai Lidi Ferraresi, fino alla serata finale prevista il 20 agosto del 2016.

Un'altra tappa artistica e professionale di Bonazzi, che abbiamo incontrato nella sua casa-studio a Malborghetto di Boara, a pochi chilometri da Ferrara: qui vive e lavora.

«Dopo la trasferta a Napoli - racconta -, parteciperò ad una nuova fiera del fumetto chiamata RovigoComics, aperta il 28 e 29 maggio prossimi nel centro storico di Rovigo (l’entrata è libera, ndr)».

« Inoltre - sono sempre sue parole, al tavolo di disegno ed al display grafico -, attualmente sto lavorando ad un nuovo numero di Nathan Never, il quale uscirà nel luglio del 2016 e che sarà a colori».

Bonazzi, nato a Ferrara, ha frequentato l’Istituto d’arte cittadino Dosso Dossi, allievo di Emanuele Taglietti, altro grande personaggio ferrarese che lavorò negli anni Sessanta a Roma e in assoluto per molti anni come autore di manifesti di tanti film italiani d’epoca.

Dopo il diploma di maturità artistica, per Bonazzi ecco l’iscrizione all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

È da sempre appassionato di fumetti ed illustrazioni: per diversi anni ha collaborato per agenzie di grafica come illustratore freelance.

Negli anni Ottanta i primi passi della sua carriera, quando ha venduto alcune illustrazione alla casa Editrice Nord per le collane Cosmo Oro e Argento. Quindi, la collaborazione con la Edifumetto, realizzando decine di fumetti e copertine, alcune realizzate a due mani con Taglietti.

«Finalmente dal 1990 - ricorda Bonazzi - ho comincia a lavorare con la Bonelli: e da allora ho prodotto centinaia di fumetti e copertine della collana di Nathan Never...», continuando con entusiasmo l’avventura di questo popolare personaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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