La Nuova Ferrara

il racconto di margherita malfaccini - ultima puntata

Quel colombo difende lo spirito della vecchia casa disabitata

Quel colombo difende lo spirito della vecchia casa disabitata

Si conclude oggi con la terza ed ultima puntata la pubblicazione in esclusiva del racconto intitolato “Il colombo”, scritto in esclusiva per La Nuova Ferrara da Margherita Malfaccini, ex insegnante...

2 MINUTI DI LETTURA





Si conclude oggi con la terza ed ultima puntata la pubblicazione in esclusiva del racconto intitolato “Il colombo”, scritto in esclusiva per La Nuova Ferrara da Margherita Malfaccini, ex insegnante nonché storica collaboratrice del nostro quotidiano.

Non era decorata come la sala da pranzo o la camera da letto dei miei genitori, nel cui soffitto si trovavano tre grandi mazzi di rose, distanziati fra loro, dipinti in modo egregio. La parte più rappresentativa della casa che mi piaceva mostrare a tutti era invece la sala da pranzo, la quale aveva dipinti alle pareti e al soffitto.

Quante persone fecero parte di quel mio mondo lontano. Le ricordo tutte ognuna con la propria vicenda di vita, qualcuna anche drammatica, altre scomparse nel tempo in altre case. Fino ai nonni che vennero ad abitare lì quando mi sposai, consegnando loro la mia stanza e tutti i miei ricordi, dove io avevo sognato, pianto, riso e dove la nonna morì una sera improvvisamente, facendomi provare il primo grande dolore della mia vita.

Mi sembrò allora talmente forte da non poterlo superare ed invece il tempo aiuta a rimarginare le ferite e se così non fosse, come si potrebbe poi sopportare tutte le altre dure prove che ci aspettano. Nella casa rimasero solo i miei genitori, tutti gli altri se ne erano andati via e quando venne il giorno in cui sul camion furono caricate anche le loro cose ed il portone si chiuse dietro loro senza più aprirsi, se non a qualche legale; mi sembrò proprio la fine di tutto. Ma quel colombo che danzava tranquillo sul davanzale della finestra, l’unica miracolosamente aperta sulla strada, e quindi sul mondo che continuava a vivere, mi ha detto che può non essere così, anche se porte e lucchetti, catenacci e delibere giudiziarie, sembrano determinarne la fine. A lui ho affidato simbolicamente lo spirito della mia vecchia casa, a lui che senza saperlo ha il potere di non farla morire insieme ai miei ricordi.

Margherita Malfaccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google