Deportati perché scelsero di non passare con i nazisti
Internati Militari Italiani (Italienische Militär Internierte - Imi) fu il nome che i tedeschi diedero ai soldati italiani catturati e deportati in Germania subito dopo la proclamazione dell'armis...
Internati Militari Italiani (Italienische Militär Internierte - Imi) fu il nome che i tedeschi diedero ai soldati italiani catturati e deportati in Germania subito dopo la proclamazione dell'armistizio di Cassibile (8 settembre 1943). Soldati e ufficiali vennero posti davanti alla scelta di continuare a combattere nell'esercito tedesco o essere inviati in campi di detenzione. Solo il 10 per cento accettò l'arruolamento. Gli altri vennero considerati prima “prigionieri di guerra” e poi “internati militari” (per non dare loro le garanzie della Convenzione di Ginevra) e, dall'autunno 1944, “lavoratori civili”, per essere sottoposti a lavori pesanti senza godere delle tutele della Croce Rossa.
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