La Nuova Ferrara

IL DOCENTE

«I ragazzi sono riusciti a coniugare micro e macro eventi»

«I ragazzi sono riusciti a coniugare micro e macro eventi»

Davvero pregevole il lavoro che hanno realizzato gli studenti della 3ª D delle medie di Sant’Agostino. Un lavoro ottimo, come ribadito anche dalla dirigente scolastica Anna Tassinari, intervenuta il...

2 MINUTI DI LETTURA





Davvero pregevole il lavoro che hanno realizzato gli studenti della 3ª D delle medie di Sant’Agostino. Un lavoro ottimo, come ribadito anche dalla dirigente scolastica Anna Tassinari, intervenuta il giorno della presentazione della mostra “Il ricordo e la Memoria”. A spiegare l’attività dei ragazzi è il loro professore Davide Pizzotti che, una volta entrato in contatto con Roberto Merighi, ha dato il via al lavoro della classe. «Tutti gli anni che seguo una terza media - spiega Pizzotti - affrontiamo la storia del XX secolo e ritengo giusto far partecipare i ragazzi al 25 aprile, non tanto come celebrazione, ma perché quella data ha significato un mutamento radicale in Italia». Un lavoro dei ragazzi che diventa momento di didattica, di conoscenza e approfondimento. «Apprendimento - continua il docente - non certo di parte, ma basato sulla storia. In questa occasione l’obiettivo è stato coniugare micro storia e macro storia, facendo capire a ragazzi che tutte le vicende portano a costituire la storia. Tutta la classe si è impegnata e ha lavorato approfondendo i vari aspetti del periodo, riportati nei cartelloni e nei testi».

Soddisfatto dell’iniziativa anche Simone Tassinari, ex vicesindaco che ha seguito la realizzazione: «L’idea della mostra mi è piaciuta subito perché c’è bisogno di raccontare storia sapendo che è passata anche nei nostri paesi, che tutto è realmente accaduto. È il modo migliore per non dimenticare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google