Valdarno cinema fedic Dragoleone dorato per il film sul sisma
“La notte non fa più paura” vince con grande soddisfazione Cassini: sempre dalla parte dei più deboli e degli indifesi
La notte non fa più paura, il film sul terremoto dell’Emilia, opera prima del regista Marco Cassini presentata alla 34esima edizione del Valdarno Cinema Fedic, festival cinematografico toscano, apprezzato a livello internazionale, ha vinto il premio Banca del Valdarno, riconosciuto all’opera che meglio evidenzi i valori della cooperativa e della solidarietà. La statuetta, un dragoleone dorato, è arrivata sabato sera poco prima di mezzanotte durante la cerimonia conclusiva del festival. Alla rassegna erano presenti, oltre al regista Cassini, anche l'attore protagonista Stefano Muroni, la produttrice esecutiva Ilaria Battistella e la docente ferrarese, Maria Rita Storti, che ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, contribuendo in maniera determinante alla sua realizzazione.
Queste le motivazioni che hanno portato il lungometraggio ferrarese a vincere il premio: «Il regista dà vita ad un racconto impietoso di chi non può essere che una vittima: nella vita, della precarietà di una generazione; nella morte, di un terremoto che come sempre colpisce i più deboli e indifesi. L’autore non si accontenta di mostrare la crudeltà del destino degli ultimi, ma preferisce guardare alla solidarietà e la speranza».
«È stata un’emozione indescrivibile - ha dichiarato Cassini - Ci abbiamo creduto fin dall'inizio, abbiamo lavorato sodo e questo è un premio che riceviamo con grande soddisfazione e gioia. Il mio pensiero immediatamente è andato ai familiari delle vittime del terremoto, agli amici e colleghi Walter Cordopatri (attore protagonista, ndr), Samuele Govoni (ideatore, ndr) che purtroppo non hanno potuto essere presenti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo film. Sono veramente orgoglioso di tutti». La prima proiezione ufficiale de La notte non fa più paura sarà il prossimo 20 maggio al cinepark Apollo di Ferrara alle 21, a quattro anni esatti di distanza dalla prima scossa che sconvolse l’Emilia. Successivamente l’opera prima del regista abruzzese inoltre, verrà proiettata il 29 maggio al cinepark di Cento. Del film, l’assessore regionale alla ricostruzione post sisma, Palma Costi, ha detto: «Offre uno spaccato dell’Emilia. L’attaccamento della gente al lavoro, la solidarietà, la voglia di rimboccarsi le maniche, senza trascurare qualche inevitabile egoismo».
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