Lo “sbarco” di Astrosamantha: la Cristoforetti in Fiera
L’abbiamo osservata da distanze siderali, ammirando il suo essere donna italiana di successo. Dopo una lunga attesa, la città si prepara ad accogliere Samantha Cristoforetti. Sarà lei, l’astronauta...
L’abbiamo osservata da distanze siderali, ammirando il suo essere donna italiana di successo. Dopo una lunga attesa, la città si prepara ad accogliere Samantha Cristoforetti. Sarà lei, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, l’assoluta protagonista alla Fiera di “Il cielo sopra Ferrara. La ricerca e la sicurezza”, l’iniziativa organizzata per venerdì 3 giugno da Università, Aeronautica militare e Comune. Lo “sbarco” di Astrosamantha è previsto per le 17.30, preceduto da una presentazione di Salvatore Pignataro del programma di ricerca scientifica “Drain Brain”, svolto sulla stazione orbitante internazionale proprio dalla Cristoforetti e lanciato proprio a Ferrara dalla equipe del chirurgo Paolo Zamboni. «In mostra - spiega il rettore Giorgio Zauli - avremo le grandi qualità scientifiche del nostro ateneo, un modo per far capire la ricerca di ottimo livello che vi si compie». E se il momento clou sarà appunto quello riservato all’astronauta originaria del Trentino («lei è la punta dell’iceberg di una squadra che vola e che dà sicurezza all’Italia», riconosce il generale Giovanni Fantuzzi, comandante del Coa di Poggio Renatico), il programma durerà in pratica l’intera giornata, a ingresso gratuito. Numerosi gli stand, a disposizione della curiosità degli studenti e di tutti i cittadini, con esperimenti scientifici e interattivi; l’Aeronautica porterà una serie di mezzi ed equipaggiamenti ad alto impatto spettacolare, tra cui velivoli e simulatori di volo. Si parte alle 9.30 con alzabandiera e inno nazionale, quindi alle 11 la relazione del cosmonauta Walter Villadei “Dal volo allo spazio”. Da segnalare il convegno “Donne nello spazio” (ore 12.15) mentre alle 14.30 si entrerà nei dettagli di “Drain Brain”, l’esperimento che ha permesso di studiare gli effetti dell’assenza di gravità sulla circolazione sanguigna. «La ricaduta pratica - osserva Zamboni - consiste nel costruire e sviluppare nuovi sistemi diagnostici mediante la telemedicina». Alle 15.30 c’è il dibattito “A cena con le stelle” (con lo chef Polato che ha preparato i pasti consumati dal team della Cristoforetti durante la missione) e dalle 16.30 l’incontro “La medicina dell’avventura”. Dopo Astrosamantha (dati i tempi limitati non saranno possibili però interviste né foto individuali e autografi) chiusura in musica dalle 18.45 con brani per voce e pianoforte di Mahler e Debussy. «È un’occasione straordinaria per la città - commenta il vicesindaco Massimo Maisto - e l’università si conferma la più grande ricchezza del territorio, in termini non solo economici». L’evento è supportato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Agenzia Spaziale Europea, Agenzia Spaziale Italiana, Ferrara Fiere e Associazione “De Humanitate Sanctae Annae”. Verrà effettuato un servizio navetta continuo tra centro, stazione e fiera.
Fabio Terminali
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