La Nuova Ferrara

Ferrara Film Festival Tra attese e curiosità al via la prima edizione

di Samuele Govoni
Ferrara Film Festival Tra attese e curiosità al via la prima edizione

Oltre 40 film in programma, workshop, incontri e eventi Law: metteremo il pubblico al centro di questa avventura

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di Samuele Govoni

Ferrara Film Festival. In questi ultimi mesi se n’è parlato tanto, nel bene e nel male. Gli organizzatori del festival oggi ai blocchi di partenza, hanno creato aspettative, alimentato curiosità e nutrito speranze. A volte, forse, anche in maniera eccessiva.

Ieri mattina alle 11 nella Sala dei Comuni del Castello Estense, si è tenuta la conferenza ufficiale di apertura della prima edizione di questo festival cinematografico nato «tra Ferrara e Los Angeles». Sì perché l’ideatore Maximilian Law, ferrarese volato in America per lavorare nell’industria del cinema, due anni fa ha confessato di avere un sogno: portare un po’ di Hollydood nella sua terra natia.

«Porterò Spielberg in Castello», aveva annunciato Law mesi fa. Il cineasta americano però non è arrivato. «Forse l’anno prossimo o quello dopo ancora», ha detto ieri al termine della conferenza. Conferenza che si è tenuta davanti a una bella platea e durante la quale sono intervenuti, oltre a Law, il vicesindaco Massimo Maisto, la vicedirettrice del festival Alizé Latini, Alberto Squarcia presidente della Ferrara Film Commission e Simona Fabian, anch’essa della Film Commission. «Maximilian ha avuto l’idea e non si è fermato davanti a nulla, nemmeno di fronte alla distanza - ha introdotto Maisto - Ho voluto dare fiducia a questo gruppo di lavoro perché la cultura è diversificata, non dobbiamo essere monotematici: Ferrara, si arricchisce di un nuovo evento».

All’appuntamento sarebbero dovuti intervenire anche gli attori Daniele Antonini e Maurizio Matteo Merli che però «a causa di un problema alla macchina, non sono riusciti ad arrivare».

Ma veniamo al programma. La rassegna porterà a Ferrara numerose opere, 45 tra lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi e documentari; di queste, ben tre sarebbero prime mondiali, nove prime europee e dodici prime italiane.

«Ferrara da oggi ha il suo film festival che - ha dichiarato Alizé Latini - la contraddistingue da ogni altro festival del cinema in Italia. Il nostro è uno spaccato del cinema indipendente mondiale, che rappresenta la magia cinematografica». Oltre agli appuntamenti in sala, ci saranno workshop tematici e incontri “face to face” con diversi ospiti del mondo del cinema. Non mancheranno momenti mondani come la festa a tema che si svolgerà oggi a partire dalle 21,30 a “La Tognazza amata” o il gran galà “La magia del cinema”, che si terrà sabato 4 alle 20,30 a Palazzo Roverella. E, per il gran finale del Ferrara Film Festival, verranno consegnati i riconoscimenti e il “Golden dragon award” domenica alle 21,30 al teatro Nuovo. «Ci siamo ispirati a grandi registi e sceneggiatori. Attraverso il “sistema hollywoodiano”, metteremo il pubblico al centro di questa avventura attraverso una serie di effetti speciali e a tema cinematografico», ha dichiarato Law. Per sabato è atteso in città il celebre Michele Placido, che parlerà al pubblico del suo nuovo progetto.

Le proiezioni si svolgeranno al Cinepark Apollo e sono tutte a pagamento. Le tariffe variano dagli 8 euro (singola proiezione), ai 24 (giornaliero, 5 proiezioni), fino ad arrivare ai 100 euro (abbonamento per tutte le proiezioni). Anche la festa in maschera e il gran galà sono a pagamento. Per tutte le info su costi, convenzioni e dettagli del programma: ferrarafilmfestival.com, info@ferrarafilmfestival.com.

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