IN TELEVISIONE
Europei di calcio 2016, il vero derby si gioca in tv. A fronteggiarsi nelle case – e sui tablet – degli italiani la tradizione firmata Rai, e l'innovazione che porta il marchio Sky. Alla rete del...
Europei di calcio 2016, il vero derby si gioca in tv. A fronteggiarsi nelle case – e sui tablet – degli italiani la tradizione firmata Rai, e l'innovazione che porta il marchio Sky. Alla rete del gruppo Murdoch, che si è aggiudicata l'esclusiva dei diritti televisivi della manifestazione e che ha messo in campo una squadra di commentatori, esperti, giornalisti e cantanti, la Rai risponde con una serie di novità, prima su tutti un documentario di 25 minuti, “I giorni di Parigi”, che andrà in onda su Rai 3 alle 20, tutte le sere dal 10 giugno al 10 luglio, nel periodo della kermesse. Come destreggiarsi tra trasmissioni sportive, show e soprattutto le partite dei sei gironi che vedranno protagoniste 24 squadre? Una cosa è certa: ogni sera alle 21 i match, quelli dell'Italia in testa, saranno a disposizione sia su Sky sia sulla Rai. Dove guardarli? Lo abbiamo chiesto al giornalista sportivo Mediaset Pierluigi Pardo, mattatore del programma di Italia 1 “Tiki taka” che quest'anno ha spiazzato tutti con l'8% di share, battendo il suo record personale: «Certo che guarderò gli Europei esattamente come fanno i miei colleghi di Sky e della Rai quando c'è la Champions League su Premium. La famiglia di chi ama il calcio e fa questo mestiere non si divide mica in base all'azienda per cui lavora. E ci sono ottimi professionisti in tutte e tre le tv».
Rai chiama... Ma entriamo nel vivo della programmazione. Su Rai sport 1, già da ora, è possibile godere di un canale dedicato alla Nazionale di Antonio Conte di cui si segue passo dopo passo la preparazione atletica, le conferenze, le emozioni dei professionisti in attesa del calcio di inizio. L'Italia esordirà il 13 alle 21, quando giocherà contro il Belgio a Lione. La Rai trasmetterà in chiaro e in streaming su internet 27 partite e 200 ore live in tutto. Le voci dei match azzurri saranno quelle di Alberto Rimedio e Walter Zenga. Su Rai Sport1 si comincerà alle 7.30 con la rassegna stampa di Giovanna Carollo. Poi nel corso della giornata, tre saranno i principali appuntamenti: alle 13.30, su Rai2 lo speciale “Il caffè degli Europei” con Simona Rolandi: un vero scaldastadio; a seguire “I giorni di Parigi” su Rai3, novità assoluta attraverso cui vivere le città francesi al centro del campionato - come Parigi, Lione, Tolosa e così via - non solo e non tanto dal punto di vista sportivo, ma con uno sguardo profondo a cultura, letteratura, musica e quotidianità. Veri e propri reportage montati dagli inviati. Il programma clou invece sarà “”Il grande match”, tutte le sere alle 23.20 su Rai1, in diretta da Roma, con commenti, immagini e interviste. Presenta Flavio Insinna, insieme con Marco Mazzocchi. Quest’ultimo sarà protagonista anche dei pre e post partita (di tutti i 27 match trasmessi dalla Rai) con Paola Ferrari. A bordo campo a raccontare l'Italia ci sarà l'inviato Alessandro Antinelli, giornalista romano di 41 anni, esperto di calcio e di brividi sulla linea del tappeto verde. «Racconterò l’Italia da un osservatorio privilegiato e ne sono entusiasta – dice Antinelli – La mia sfida sarà cogliere l'essenza degli stadi, che sono dei veri gioielli, il calore del pubblico, le emozioni dei giocatori e della panchina, e raccontarle al pubblico». In campo ci saranno 28 camere, con una “spidercam” dall'alto, ma c'è sempre qualcosa che non passa, anche se la Rai piazzerà tre occhi elettronici solo su Conte. «Catturare le sfumature del volto del ct, intercettare un litigio, un momento di tensione tra giocatori o un moto di gioia, e trasmetterlo ai telespettatori sarà bellissimo – dice Antinelli – Conte è un vero condottiero, un vincente nato. E poi ci sono 22 giocatori pronti a dare il massimo: che dire, mi sento fortunato». E dopo il match, spazio alle interviste ai protagonisti: «È il momento migliore - dice il cronista - perché loro sono caldi». Quanto al derby con Sky, Antinelli risponde così: «Rai Sport è come la Nazionale, può sembrare che parta svantaggiata, ma nei grandi eventi non fallisce mai».
...Sky risponde. Volti noti, staff giovane, molta sostanza e altrettanto show. È questa la formula proposta da Sky Sport. Uno sguardo ai numeri: dal 3 giugno al 10 luglio, 83 partite live in 38 giorni; 920 campioni, con le 40 nazionali migliori al mondo. Le voci delle telecronache dell'Italia saranno quelle di Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Il volto femminile, quello di Ilaria D’Amico al centro di “Sky Euro Show”. E che dire di “Happy”, vero e proprio inno della competizione: Sky ha ingaggiato il cantante Luca Carboni per interpretare gli Europei in musica. Dal calcio di inizio del 10 giugno - Francia-Romania a Parigi alle 21 - Sky Sport trasmetterà 51 match di cui 24 in esclusiva. Alle telecronache delle partite ci sarà anche Gianluca Marchegiani, ex portiere della Nazionale amato per simpatia e sobrietà. «Sarà una bella competizione - dice l’ex numero 1 azzurro - Rispetto ai precedenti Europei, ci saranno più squadre, la sfida sarà quindi programmare gli allenamenti in modo da resistere fino alla fine. E speriamo di vedere l’Italia tra le finaliste. Noi siamo tra le outsider, le favorite sono Francia, Germania e Spagna. Ma da non sottovalutare è il Belgio, che è nel nostro girone». Marchegiani da anni fa il commentatore tv e ne ha viste di tutti i colori: «È bello potersi esprimere nelle telecronache da un doppio punto di vista, quello di chi è stato in campo e da esperto, con cuffiette e microfono. Rispetto a quando giocavo io la competizione è molto più televisiva. Ma l’emozione è sempre la stessa».
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