La Nuova Ferrara

Non solo Boldini e De Pisis nel nuovo allestimento

Non solo Boldini e De Pisis nel nuovo allestimento

Spazio ai maggiori interpreti dell’arte ferrarese di Ottocento e Novecento Alla riscoperta di Previati e Mentessi in parete fino a giugno 2017

3 MINUTI DI LETTURA





Appuntamento serale in Castello con la città ieri per presentare in anteprima al pubblico il nuovo allestimento nel percorso museale con le opere dei grandi pittori ferraresi di Ottocento e Novecento. In tantissimi hanno voluto presenziare a questo nuovo evento culturale promosso da Ferrara Arte, con opere del proprio patrimonio.

È dopo l’anteprima di ieri, da oggi l'esposizione “L'Arte per l'arte” allestita al Castello Estense si rinnova per i visitatori del grande monumento estense con “La libertà dell'arte, tra verità e immaginazione”, alcune opere di Giovanni Boldini, Gaetano Previati e Giuseppe Mentessi che andranno ad arricchire il percorso espositivo di cui è protagonista Filippo De Pisis.

«Sistemare quadri di arte moderna in Castello - ha dichiarato il vicesindaco Massimo Maisto ieri mattina - è una sfida importante, dai risultati non scontati, ma che sono sicuro sorprenderà positivamente».

Affiancando l'accuratezza scientifica che contraddistingue gli allestimenti di Ferrara Arte a una collezione di pregio, l'esposizione ha già registrato un notevole successo nei mesi scorsi, e anche se alcune opere di Boldini presto partiranno per la Cina, ci sarà modo di valorizzare ancora il patrimonio artistico originario di Palazzo Massari, altrimenti impossibile da apprezzare per il grande pubblico. Dopo il rientro da Pechino, le tele di Boldini saranno riaccolte al piano nobile del Castello, e andranno a completare una galleria di opere che farà viaggiare gli osservatori tra Otto e Novecento. «La tappa in Cina sarà un'occasione importante per Ferrara - ha continuato Ethel Guidi, responsabile del Castello Estense - sarà un momento fondamentale per la promozione turistica della città».

I temi della vita moderna saranno al centro del nuovo allestimento, a cura di Chiara Vorrasi, de “L'Arte per l'Arte”. La libertà dell'arte, tra verità e immaginazione, andando a proporre ai visitatori un repertorio di diversi linguaggi artistici: dalla poetica del vero allo stile decorativo del Liberty, passando attraverso le sfumature dell'arte delle idee, la pittura a macchia e il divisionismo. La mostra è organizzata in sale tematiche, dedicate ai valori fondamentali della ricerca artistica attiva tra Otto e Novecento, quale l'innovazione del genere del ritratto, le tematiche storiche e allegoriche, la sospensione tra paesaggi dell'anima e paesaggi reali.

«Grazie a questa esposizione - ha poi spiegato Maria Luisa Pacelli, responsabile delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea - abbiamo riscoperto anche le sale sfarzose del piano nobile del Castello, che ben si accostano alla straordinarietà delle opere».

Ferrara Arte ha sempre mantenuto il delicato equilibrio tra artisti ferraresi e pittori di altre origini, valorizzando le radici culturali della città estense, ma senza dimenticare di volgere un sapiente sguardo agli artisti esterni alle mura, e presentando una programmazione variegata ed efficace.

È proprio per questo che dalla mostra “L'Arte per l'Arte” si è dipanato un percorso di recupero delle origini, che partendo dal talento dei pittori dell'Ottocento e del Novecento, guarda alle eccellenze ferraresi tramite l'organizzazione della mostra dedicata all'Orlando Furioso, che inaugurerà il 24 settembre prossimo, e si concluderà valorizzando l'opera di Carlo Bononi nel 2017.

La mostra La libertà dell'arte resterà visitabile fino al 4 giugno 2017, con la pausa invernale dal 28 dicembre 2016 al 4 gennaio 2017, per consentire lo svolgimento delle celebrazioni per il Capodanno e del consueto spettacolo pirotecnico dell'ultimo dell'anno.

Irene Lodi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google