Cellolandia incanta il festival e la città
L’avventura di Cellolandia sta affascinando il pubblico del Festival e l’intera città di Ravenna, arriva alla sesta giornata con un triplice appuntamento. Si parte al mattino alle 11 ai Chiostri...
L’avventura di Cellolandia sta affascinando il pubblico del Festival e l’intera città di Ravenna, arriva alla sesta giornata con un triplice appuntamento. Si parte al mattino alle 11 ai Chiostri Francescani con il concerto di Ernst Reijseger al fianco dei GrandiCellos, ensemble di violoncellisti dall’età compresa fra i 15 e i 18 anni; alle 19 l’appuntamento quotidiano con i Vespri a San Vitale vedrà protagonisti, sotto la guida di Andres Lopez, i Giovani Talenti - un prezioso sottoinsieme dei 100Cellos la cui età va dai 10 ai 14 anni – che si esibiranno come solisti al fianco di altrettanti professionisti. Il concerto della sera, alle 21 sul palco del Teatro Alighieri, porta con sé un altro grande virtuoso italiano, Mario Brunello nell’insolito ma accattivante abbinamento con il Coro del Friuli Venezia Giulia (diretto Paolo Paroni). La prima parte del programma sarà interamente dedicata a Johann Sebastian Bach, con il mottetto BWV 230 “Lobet den Herrn, alle Heiden (Lodate il Signore, Popoli tutti)” e la Partita N.2 BWV 1004, con la celeberrima ed ardua “Ciaccona” eseguita nella versione con coro. La seconda parte sarà completamente conquistata dal “Sonnegesang” della più importante compositrice russa vivente, Sofija Gubajdulina per violoncello, per coro da camera, percussioni (Gruppo Blow Up composto da Pietro Pompei e Flavio Tanzi) e celesta (Ferdinando Mussutto).
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