Da Ennio Flaiano a Vittorio Sgarbi, mezzo secolo di grandi opere
Nel corso delle sue cinquantuno edizioni, la cinquantaduesima è attualmente in corso, il Premio Estense è stato conferito a importanti scrittori e giornalisti che, attraverso le loro opere, hanno...
Nel corso delle sue cinquantuno edizioni, la cinquantaduesima è attualmente in corso, il Premio Estense è stato conferito a importanti scrittori e giornalisti che, attraverso le loro opere, hanno saputo raccontare le facce del nostro Paese, il cambiamento degli usi e dei costumi della società. Hanno svolto inchieste, analizzato la realtà, la religione e i mille volti del nostro tempo.
Tra i vari premiati non si possono non ricordare Ennio Flaiano, che vinse nel 1972 con “Le ombre bianche”; Enzo Biagi nel 1975 con “Russia”; Vittorio Sgarbi dieci anni dopo, 1985, con “Il sogno della pittura”; Folco Quilici a metà anni Novanta, 1995, con “L’Africa”; Fernanda Pivano, premiata nel 1998 per “Viaggio americano”; Rosaria Capacchione nel 2009 con “L’oro della camorra”. Lo scorso anno l’Aquila andò a Jas Gawronski e il suo “A cena dal papa”.
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