La Nuova Ferrara

Polito riceve il riconoscimento “Granzotto”

Il “Riconoscimento Gianni Granzotto. Uno stile nell'informazione” quest’anno è stato assegnato ad Antonio Polito. Napoletano, attualmente vicedirettore del Corriere della Sera ma con una carriera che...

1 MINUTI DI LETTURA





Il “Riconoscimento Gianni Granzotto. Uno stile nell'informazione” quest’anno è stato assegnato ad Antonio Polito. Napoletano, attualmente vicedirettore del Corriere della Sera ma con una carriera che ha toccato anche Unità, Repubblica e Riformista (quotidiano di cui fu fondatore e direttore), Polito è stato selezionato dalla giuria composta da sei imprenditori (presieduta da Riccardo Maiarelli e composta inoltre da Stefania Corsi, Luca Foscardi, Giorgio Merlante, Eugenia Ravalli, Elena Ruzziconi, Enrico Zuffellato), sentito il parere della giuria tecnica dei giornalisti. «Non hanno nemmeno dovuto convincerci, noi abbiamo solo annuito. Quello di Polito è un nome perfetto», spiega nel corso della conferenza stampa Faustini. Tra le opere letterarie più note di Antonio Polito non si possono non ricordare “Contro i papà” (ed. Rizzoli, 2012) e “In fondo a destra” (ed. Rizzoli 2013).

Il riconoscimento, istituito nel 1985 in memoria di Gianni Granzotto, presidente per vent’anni delle giurie dell’Estense, è un segno distintivo conferito a una personalità vivente, «che operando nel campo dell'informazione si è particolarmente distinta per correttezza, impegno e personalità, destando l’attenzione di vasti settori dell’opinione pubblica nazionale».

Il premio consiste nella riproduzione della colubrina “La Regina” in argento; è arrivato alla trentaduesima edizione e verrà consegnato sempre il 24 settembre. In passato il riconoscimento è stato attribuito, tra gli altri, a Montanelli, Ronchey, Scalfari, Biagi, De Bortoli, Terzani, Minoli, Mentana, Vespa, Anselmi e Gabanelli. (f.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google