Una scrittura sempre attenta alle problematiche sociali
Enrico Astolfi è ferrarese ma vive a Roma da diversi anni. Il legame con la città d’origine però è sempre rimasto forte, soprattutto grazie all’amore che lo scrittore prova per la sua squadra del...
Enrico Astolfi è ferrarese ma vive a Roma da diversi anni. Il legame con la città d’origine però è sempre rimasto forte, soprattutto grazie all’amore che lo scrittore prova per la sua squadra del cuore: la Spal.
Il primo romanzo di Astolfi, “Casilina ultima fermata” (ed. Ponte Sisto, 2013), racconta il lato selvaggio della capitale.
Le storie intrecciate dei due protagonisti danno vita a un puzzle che, per chi ha passato un po’ di tempo a Roma, non è difficile da ricostruire. Successivamente, nel 2015, è arrivato “La linea” (ed. Lorusso); una favola moderna che attraverso il romanzo e la graphic novel, affronta di tematiche legate al conflitto sociale.
«Penso - conclude Astolfi - che aver conosciuto il mondo dell’editoria da autore, e lettore, mi abbia aiutato molto in questo percorso. Sin dall’inizio ho avuto le idee ben chiare sulla rotta che “Le edizioni il Galeone” deve tenere».
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