La Nuova Ferrara

Il materiale sarà tutto da studiare

Il materiale che andrà all’asta è tutto da studiare. Oltre al carteggio tra Balbo e Gatti Casazza, dal quale emerge anche il lato scherzoso e goliardico dei due, ci sono anche i progetti di quest’ulti...

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Il materiale che andrà all’asta è tutto da studiare. Oltre al carteggio tra Balbo e Gatti Casazza, dal quale emerge anche il lato scherzoso e goliardico dei due, ci sono anche i progetti di quest’ultimo relativi a hotel e abitazioni pubbliche e private da realizzarsi in Libia. Inoltre, compaiono progetti relativi alla Casa dell’Aviatore di Roma, di cui si conserva anche un dettagliato elenco delle suppellettili con i relativi costi voce per voce. La mente ritorna all’amico Balbo, nella lettera inviatagli da Nasi in data 29 luglio 1940 (ad un mese dalla morte di Italo), dove gli ricorda la visita di Klinger che gli “ha raccontato il doloroso episodio, e che mi ha detto del senso di desolazione creatosi nella sua Ferrara per questa gravissima perdita.

Leggevo giorni fa un articolo del Prof. Rodolico, che lo ebbe suo allievo al Cesare Alfieri di Firenze, nel quale giustamente dice che la sua più bella dote era un profondo senso di umanità. (...)”. Quel senso di umanità che esce fuori proprompente da queste lettere, dal rapporto con l’amico Gatti Casazza che andava ben oltre gli aspetti professionali sfociando in un profondo senso di fratellanza.

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