La Nuova Ferrara

Gli ex bagni della Gil fanno sognare i turisti

L’edificio, costruito in contemporanea con la Casa della Gil di cui era a servizio, collegato da un unico accesso e da aree esterne comuni, era destinato a spogliatoi e bagni per i giovani inquadrati...

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L’edificio, costruito in contemporanea con la Casa della Gil di cui era a servizio, collegato da un unico accesso e da aree esterne comuni, era destinato a spogliatoi e bagni per i giovani inquadrati nelle formazioni propagandistiche del regime. Funzionò come tale per un solo anno dopo di che fu abbandonato e negli anni fu radicalmente modificato con sovracostruzioni che ne hanno reso illeggibile il disegno originale. Restaurato nel 2010, oggi stupisce su via del Lavoro, per volume e colore, essendo tornato alla sua immagine di estremo razionalismo e pulizia che lo aveva caratterizzato negli anni della sua costruzione.

Sull’edificio, come si vede dalla foto, capeggia la scritta “Sogni”, un tratto distintivo amato da molti. Anche su internet, sui portali turistici, l’immagine della struttura è ampiamente diffusa; pare quasi un quadro o un plastico, metafisico.

Dopo il restauro gli ex bagni sono diventati Urban Center, ovvero uno spazio in cui vengono allestite mostre fotografiche e pittoriche di giovani artisti.

L’ultima mostra ospitata, un allestimento fotografico su Tresigallo, è stata inaugurata dal ministro Franceschini.

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