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Gli “Autori a Corte” tornano sul palco

Gli “Autori a Corte” tornano sul palco

Letture, dibattiti e confronti nel Giardino delle Duchesse

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L’estate torna a essere il palcoscenico di “Autori a Corte”, che durante il mese di luglio ospiterà a Ferrara la grande letteratura, ma non solo.

Scrittori, chef, giovani prodigi e, perché no, maghi illusionisti saranno i protagonisti delle serate nel Giardino delle Duchesse. Gli appuntamenti in programma nell'angolo verde di via Garibaldi saranno sei, più l’anteprima di domani, alle 17.30, all’Ibs+Libraccio.

«La rassegna diventa internazionale - ha esordito Federico Felloni - grazie a Dino Armas, che sta atterrando in questo momento all’aeroporto di Bologna. Il drammaturgo uruguaiano la inaugurerà nella libreria di Palazzo San Crispino, al fianco della traduttrice Monica Menos. Il nostro format si è evoluto: ogni settimana avrà due serate consecutive che presenteranno dai quattro ai cinque titoli, unendo ad autori gustosamente locali altri di rilievo nazionale».

I numeri della rassegna sono cresciuti a vista d’occhio e anche l’impegno dell’Associazione “Charles Bukowski” che l’organizza: «Si tratta di 23 libri, dei quali la maggior parte in anteprima, per 70 artisti invitati - ha specificato Vincenzo Iannuzzo - insieme al supporto di 21 aziende del territorio, in primis Banca Mediolanum, ma senza tralasciare il sodalizio con i volontari di Telethon, con l’Istituto Vergani e la Città del Ragazzo, che si occuperanno dell'accoglienza e del servizio».

A risaltare è il valore dell’esperienza: «Apprendere attraverso la pratica - ha affermato Giuseppe Sarti, direttore della Città del Ragazzo - è fondamentale. L’operatore di un punto informazioni, o l’addetto alle vendite, come i nostri studenti che si applicheranno nel Giardino, sono compiti relazionali, che motivano all’ascolto e al confronto». Inoltre sarà favorito lo scambio dei volumi: «In qualità di editori - ha aggiunto Felloni - metteremo a disposizione alcuni dei nostri per scambiarli con quelli di chi verrà da casa. La rassegna rimane un invito alla lettura a trecentosessanta gradi; perciò gli argomenti spazieranno sino alla cucina e allo sport».

Se i ferraresi talvolta si scordano le meraviglie a portata di mano, o meglio di passo, occasioni come questa mescolano la cultura del presente al patrimonio storico. «Rendere accessibile la bellezza dei nostri spazi - ha concluso il vicesindaco Maisto - ci permette di riscoprirli e di abituarci a viverli». D’altronde, l’affluenza ad “Autori a Corte” ne ha confermato negli anni lo spessore.

Matteo Bianchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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