La Nuova Ferrara

Da allora Palazzo Strozzi Sacrati è diventato “Palazzo Reale”

Palazzo Strozzi Sacrati, ubicato in piazza Sacrati, dopo il soggiorno del re nel luglio 1866 è diventato a tutti gli effetti palazzo Reale. In quei venti giorni si sono giocate le sorti italiane...

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Palazzo Strozzi Sacrati, ubicato in piazza Sacrati, dopo il soggiorno del re nel luglio 1866 è diventato a tutti gli effetti palazzo Reale. In quei venti giorni si sono giocate le sorti italiane della Terza Guerra di indipendenza e Vittorio Emanuele II ricevette la visita di personaggi importanti come ad esempio l’allora primo ninistro Bettino Ricasoli, Girolamo Bonaparte e Layos Kossut. La diplomazione e l’esercito italiano avevano fatto a Ferrara il quartier generale. Lo stato italiano in quella terza guerra d’Indipendenza, era alleato con la Prussia contro gli austrici. L’obiettivo era annettere tutto il nord est al regno d’Italia, missione raggiunta solo in parte nonostante le vittorie garibaldine nel Trentino, all’armistizio l’Italia ottenne solo il Veneto, ma non direttamente dall’Austria, che preferì girarlo alla Francia e da qui consegnarlo all’Italia.

Attualmente c’è una lapide in piazza Sacrati a palazzo Reale che ricorda il soggiorno del sovrano in quei giorni decisivi del 1866. Proprio quest’anno ricorrono i 150 anni da quegli avvenimenti e lo scopo della mostra è quello di ripercorrere le tappe di quei giorni in cui Ferrara è stata di fatto capitale del Regno d’Italia per una ventina di giorni.

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