La Nuova Ferrara

Palazzo Costabili ospita reperti già da metà anni Trenta

Il cinquecentesco palazzo - tradizionalmente attribuito a Ludovico Sforza detto “il Moro”, ma che in realtà appartenne al suo segretario Antonio Costabili - fu ideato da Biagio Rossetti. In questa...

1 MINUTI DI LETTURA





Il cinquecentesco palazzo - tradizionalmente attribuito a Ludovico Sforza detto “il Moro”, ma che in realtà appartenne al suo segretario Antonio Costabili - fu ideato da Biagio Rossetti. In questa sede il museo Archeologico Nazionale fu inaugurato, col nome di “Regio Museo di Spina”, il 20 ottobre 1935. Risale al 1922 l’eccezionale scoperta della necropoli di Valle Trebba e al 1924 l’istituzione della Soprintendenza alle Antichità dell’Emilia e della Romagna. Fu il primo soprintendente, Salvatore Aurigemma, ad impegnarsi per far nascere un museo che accogliesse i numerosi ritrovamenti. Il Museo, riallestito nel 1970, fu chiuso alla fine degli anni ’80 per una completa ristrutturazione del palazzo, e riaprì al pubblico nel 1997 con sei nuove sale, mentre nel 2007 sono stati inaugurati, sempre al piano nobile, altri otto ambienti. (an.mu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google