La Nuova Ferrara

La scuola e gli anni del teatro con Strehler Dal debutto sul palco al grande schermo

Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” a Roma, inizia la sua formazione professionale giovanissimo e debutta con Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano ne “Le...

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Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” a Roma, inizia la sua formazione professionale giovanissimo e debutta con Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano ne “Le baruffe chiozzotte” (1964) di Carlo Goldoni, ottenendo consensi di critica e di pubblico. Nel 1965 continua proficua la collaborazione con il Maestro, ne Il gioco dei potenti, grande affresco Shakespeariano tratto dall’“Enrico VIII”. Seguono altri successi sul palcoscenico, poi la Rai lo chiama ad interpretare il ruolo di Andrea Cavalcanti nello sceneggiato “Il conte di Montecristo” (1966) di Edmo Fenoglio. L’anno successivo prende parte al cast internazionale de “La bisbetica domata” (1967) di Franco Zeffirelli da Shakespeare.

Nel 1968 con “Escalation” di Roberto Faenza approdò al cinema, il suo grande amore.

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