Il Mercatino del Libro Cambio di gestione nello storico negozio
Dopo 25 anni la famiglia Gruppioni vende la libreria «Ci dedicheremo di più all’online e alla nostra casa editrice»
di SAMUELE GOVONI
Gli abituè del Mercatino del Libro di via Saraceno 32 forse lo sapevano già, ma la notizia al grande pubblico è giunta sabato pomeriggio quando sul profilo Facebook del negozio è comparso un post che annunciava la vendita del negozio a un’altra ditta. “Cari clienti e amici del Mercatino del Libro - si legge sulla bacheca virtuale -, nel mese di luglio abbiamo venduto la libreria, di via saraceno 32 a Ferrara, alla ditta Eccelibro di Federico Gazzi che a partire dal primo agosto condurrà l’attività al nostro posto”. Oggi comincia dunque un nuovo corso per lo spazio che, per anni, è stato vero e proprio punto di riferimento per moltissimi lettori ferraresi (e non) sempre a caccia di libri particolari, fuori catalogo o semplicemente usati. Giulia Gruppioni, figlia di Graziano che con la moglie diede il via all’attività, è serena. Non ha rimpianti e soprattutto sente che la libreria «è in buone mani». Ora la famiglia avrà più tempo per dedicarsi all’omonimo negozio online e alla casa editrice “2G”, specializzata in pubblicazioni relative alla storia locale. «Ho 41 anni e lavoro nel Mercatino del Libro da quando ne avevo 18, è passato un po’ di tempo - sorride Giulia - Ho sempre vissuto in mezzo ai libri, tra negozi, mercatini e fiere mi sono sempre occupata di questo».
Il primo punto vendita venne aperto circa venticinque anni fa a Lido degli Estensi poi a Ferrara, una ventina di anni fa, il Mercatino del Libro approdò in via Mazzini all’interno dell’edificio che oggi ospita Zara. «Dovevamo rimanere lì per poco, giusto durante il periodo natalizio e invece - ricorda la Gruppioni - finimmo per rimanerci 4 o 5 anni. Fummo praticamente i primi a Ferrara a vendere libri usati, ad avere un assortimento così vasto».
Dopo via Mazzini, che prima della catena di abbigliamento spagnola ha dato casa all’Upim, il Mercatino del Libro si trasferì in via Scienze, praticamente di fronte alla biblioteca Ariostea e lì restò per 13 anni. «Ci siamo trasferiti in via Saraceno nel 2014 e mi dispiace essere rimasta lì solo un paio d’anni perché è una via bella, accogliente e mi trovavo benissimo anche con tutti i negozianti vicini. Lo spazio era un po’ più piccolo rispetto le sedi precedenti ma si stava molto bene. Mi auguro che - afferma - una volta terminati i lavori attualmente in corso, la strada diventi una vera e propria via da passeggio».
La scelta di vendere il Mercatino del Libro è venuta quasi da sé, non in maniera forzata. È stato piuttosto un passo ponderato e calibrato. Una decisione, come si dice, presa a “bocce ferme”, con consapevolezza.
«Il nuovo proprietario della libreria, Federico Gazzi, lo conosciamo da tanto tempo, oserei dire che lo conosciamo da una ventina d’anni! È una persona che ama i libri, che conosce il mondo dell’editoria e che è estremamente competente quindi ci fidiamo, sappiamo a chi va la libreria». Ora la famiglia Gruppioni avrà modo di “tirare un po’ fiato” e dedicarsi alla casa editrice e all’online.
«Il Mercatino del Libro su Ebay funziona bene, abbiamo circa 20mila titoli e il bello è che il pubblico a cui ti rivolgi è globale. Proprio l’altro giorno abbiamo spedito un libro in Australia, poi in Cina. Poco tempo fa un ragazzo brasiliano ha comprato dei libri in dialetto ferrarese perché - racconta - suo bisnonno era di Tresigallo e quindi volevano sapere qualcosa di più sulla propria lingua d’origine. Capitano anche storie curiose! - e continua - Il mercato sul web è diverso, è molto più semplice vedere un libro raro da 200 euro piuttosto che duecento libri comuni da un euro ciascuno. Nel corso degli anni abbiamo accumulato tantissimi volumi e, oltre a quelli già a disposizione, ne abbiamo altri in deposito. Quanti? Diciamo circa 20mila catalogati e 50mila da catalogare; ci aspetta parecchio lavoro», sorride.
La cosa che le mancherà di più del negozio, dice Giulia, sono le chiacchiere, le tantissime chiacchiere con i clienti. «Con molti di loro - conclude - si sono create anche delle amicizie. È stato un bel periodo, una bella avventura».
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