«Bello passare da spettatori a protagonisti»
La band Peppe Millanta & Balkan Bistrò, composta da sei musicisti italiani, ha già partecipato al Festival Buskers lo scorso anno come gruppo accreditato, poi avendo vinto il contest “Vota il tuo...
La band Peppe Millanta & Balkan Bistrò, composta da sei musicisti italiani, ha già partecipato al Festival Buskers lo scorso anno come gruppo accreditato, poi avendo vinto il contest “Vota il tuo busker preferito”, torna quest’anno come protagonista. «Come gruppo ci siamo formati 3 anni fa», spiega Giuseppe di Cesare, chitarra e voce, abruzzese ma a lungo residente a Roma, «e ci siamo ispirati alle bande musicali di paese, che qui in Abruzzo spopolano. Quando sono tornato qui, abbiamo deciso di sfruttare questa ricchezza popolare e fare una musica con influenze legata ai Balcani, paesi a noi vicinissimi». La band sta girando per i vari Festival sparsi per la penisola e dopo l’estate, ci fa sapere Giuseppe, detto Peppe, che «uscirà il primo disco di inediti: “Canzoni di cartapesta” (titolo provvisorio, ndr)». Come nasce la band? «Siamo nati come gruppo di musicisti che fa musica balcanica, poi ci siamo allargati ad altre influenze. Ufficialmente siamo in 8, ma a Ferrara saremo in 6. Ognuno ha un percorso diverso, chi fa musica classica, chi popolare,chi swing. Insomma, abbiamo riunito tante anime diverse. Ci siamo incontrati per dei progetti precedenti, poi ci siamo lanciati nella Peppe Millanta & Balkan Bistrò». Cos’è la musica per te? «Un luogo di incontro, un mezzo per spostarsi, per conoscere situazioni nuove che altrimenti a livello musicale, non sarebbe possibile vivere». Il vostro è un ritorno. Come lo vivete? «È un onore essere “dall’altra parte della barricata”. Al festival eravamo venuti anche come spettatori. Sicuramente è un’esperienza emozionante, che ci permette di arricchirci professionalmente e umanamente». (v.c.)
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