Da Vienna a Ferrara tra musica classica e canzoni tradizionali
Die Wandervogel: suoniamo brani tedeschi antichi Art4string: amore a prima vista, il gruppo è nato nel 2010
La band Die Wandervogel è una delle 4 provenienti dall’Austria, nazione ospite del Buskers Festival. «Siamo un quartetto, due americani e due austriaci», racconta Bryan Benner, voce mandolino e chitarra del gruppo. «Suoniamo canzoni tedesche degli ultimi 400 anni. Una musica molto antica, ma suoniamo anche pezzi scritti da noi. La maggior parte dei testi che proponiamo sono di autori sconosciuti, altri invece sono di autori famosi in Germania e Austria. Siamo i primi che hanno iniziato a diffondere questo tipo di musica oggi». Tutti i componenti della band sono musicisti di professione, e si esibiscono anche in concerti. «Io sono anche baritono - spiega Brayan - e suoniamo anche in altri gruppi».
Cos’è per voi la musica? «La musica per me è un modo di vivere, c’è poca occupazione nel mondo dei musicisti, per quello la devi amare molto. La musica è anche possibilità di trovare una gioia da condividere col pubblico. Alla base c’è il piacere di suonare, di stare insieme. Anche se il brano è triste, lento o veloce, il fondamento deve essere il piacere di suonare insieme».
L’altra band austriaca è Art4string, un quartetto di musicisti che suonano violino, viola e violoncello. «Ci siamo conosciuti nel 2010, mentre suonavamo all’aperto vicino a Vienna. È stato amore a prima vista, così abbiamo fondato un quartetto di corde. Abbiamo studiato all’università di Musica di Vienna, seguendo i corsi di rinomati insegnanti. Da allora, ci divertiamo a suonare sempre e in qualunque luogo», racconta così gli esordi del gruppo Johann Ratschan, viola. Come mai vete scelto questo nome? «Abbiamo pensato a un nome per un quartetto di corde, dietro la musica c’è l’Arte, le corde (Strings) sono la famiglia degli strumenti che suoniamo, 4 perché è il numero dei componenti e degli strumenti». Cos’è la musica per te? «La musica è la nostra vita, perché è il nostro lavoro e la nostra passione», continua Johan». Avete un aneddoto da raccontare? «Abbiamo consumato tre archi e rotto due violini durante una prova». Che musica proponete? «Musica classica, specialmente viennese, e anche Tango e musica pop». Puoi raccontarci qualcosa dei componenti della band? «Siamo 4 musicisti multiculturali, abbiamo ricevuto tutti un’educazione musicale a Vienna, siamo laureati. Uno è violinista, uno violinista austriaco/croato, un suonatore di viola dell’Alta Austria, e un violoncellista viennese». È la prima volta che venite al Buskers Festival. Cosa vi aspettate? «Una folla di gente, tanto divertimento nel condividere la nostra musica con il pubblico e le altre persone», conclude Johann.
Veronica Capucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
