«Portiamo la tradizione Svizzera nel mondo»
Gli Airportorgeler si sono formati 17 anni fa, e la band è costituita da 4 elementi, Peter Messerli al contrabbasso, Walter Surber all’orgeli svizzero, e fisarmonica, Vultier Yvo all’orgeli svizzero...
Gli Airportorgeler si sono formati 17 anni fa, e la band è costituita da 4 elementi, Peter Messerli al contrabbasso, Walter Surber all’orgeli svizzero, e fisarmonica, Vultier Yvo all’orgeli svizzero e Beat Lauener all’orgeli svizzero.
«Proponiamo una musica tradizionale svizzera esaltandola con l’uso di una moneta di 5 franchi che viene fatta ruotare in un recipiente di terracotta, il cui rumore impreziosisce le voci degli artisti. Il nostro repertorio è sempre musica svizzera, ma mescolata con balli, come tango, valzer e foxtrot», raccontano gli artisti. Cosa vi piace della musica?
«Mi piace molto suonare gli strumenti e apprezzo quando il pubblico si diverte con il nostro suono».
Siete conosciuti nella vostra città, o nel vostro Paese? «Abbastanza. Nella nostra regione abbiamo un fanclub. Qualche volta le nostre canzoni le trasmettono alla radio. Abbiamo avuto anche un’esperienza con una televisione svizzera». Orgeli, di che strumento si tratta? «Il nome deriva dal cantone svizzero dove è stato sviluppato. È uno strumento che serve per la musica svizzera folk. Il nome è il diminutivo di organo. Fuori dalla Svizzera questo strumento non è conosciuto e è difficile da suonare». Il 7 agosto 2016 c’è stato un evento speciale: «sulle montagne, 8000 persone che lavoravano sulla parte più alta, si sono divertite ad ascoltare un concerto con 256 orgeli musicisti. E per noi è stata una grande soddisfazione», concludono i musicisti svizzeri.(v.c.)
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