Tanti volontari sono pronti a prestare servizio in centro storico
La prevista partecipazione di un folto pubblico per il Ferrara Buskers Festival prevede anche un piano di sicurezza sanitaria, secondo la normativa deliberata dalla Giunta Regionale lo scorso anno,...
La prevista partecipazione di un folto pubblico per il Ferrara Buskers Festival prevede anche un piano di sicurezza sanitaria, secondo la normativa deliberata dalla Giunta Regionale lo scorso anno, che riprende i contenuti di numerose normative nazionali, da quella dell’istituzione del 118 avvenuta nel 1992, a quella ben più recente della Conferenza Stato Regioni del 5 agosto 2014, la quale pone come obbligo nei confronti degli organizzatori di eventi e manifestazioni che richiamano un folto pubblico quello di garantire un eventuale soccorso rapido ed efficace al pubblico che vi partecipa, facendosi interamente carico dei costi di gestione.
Stazionano in diversi punti del centro storico di Ferrara, nelle ore di maggiore afflusso, almeno due ambulanze e alcuni equipaggi a piedi provenienti dalle Associazioni di volontariato della Croce Rossa Italiana e di Sant’Agostino Soccorso, entrambe regolarmente accreditate dalla Regione Emilia Romagna per il soccorso sanitario. «L’associazione Ferrara Buskers Festival da sempre è attenta alla sicurezza dei partecipanti - spiega Luigi Russo, Direttore organizzativo dell’evento - e per questo rispettiamo ogni regola atta a prevenire spiacevoli eventi, considerando anche che Ferrara Buskers è accreditata da anni secondo i rigidi canoni delle normative europee in merito alla sicurezza».
Gli fa eco Sergio Bonsi, presidente di Sant’Agostino Soccorso, una delle due associazioni che mettono a disposizione mezzi e volontari sia per Puedes Summer Night, che per il Buskers Festival: «La centrale 118 Emilia Est è a conoscenza della presenza del nostro personale a bordo di autoambulanza a disposizione del pubblico e quindi i tempi di intervento in caso di necessità sono molto rapidi e vengono effettuati con personale volontario preparato; ma ciò che risalta ancora di più è l'impegno di più associazioni di volontariato che collaborano tra loro per il raggiungimento degli obiettivi previsti dai loro statuti». L’altra associazione di volontariato che mette in campo ogni sera mezzi e personale è la Croce rossa italiana. «Prenderanno servizio ogni sera almeno 6 volontari, che aumenteranno nelle giornate più affollate, suddivise tra personale a bordo delle ambulanze e soccorritori che percorreranno a piedi le vie del centro muniti di defibrillatore e zaino di soccorso», spiega Nicola Ardizzoni, responsabile della CRI per la gestione dei grandi eventi.
Eventuali interventi di tipo sanitario saranno comunque gestiti dalla centrale operativa 118 di Bologna, che si avvarrà appunto dei mezzi e del personale delle Associazioni di supporto presenti, in modo da ottenere un soccorso immediato, rapido ed efficace.
Stefano Balboni
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