La Nuova Ferrara

Un festival e tanti pensieri

Un festival e tanti pensieri

Il ghetto, gli autori e i personaggi di una storia incancellabile

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Per tutta la giornata di domenica, oltre agli eventi del programma principale, per la Festa del Libro Ebraico sono previsti incontri con l'autore alla Sala Estense di palazzo Roverella. Il primo a inaugurare gli appuntamenti letterari è Riccardo Calimani, alle 10, con “Storia degli ebrei italiani”, e ne parla insieme ad Anna Foa (Università La Sapienza) e Shulim Vogelmann (La Giuntina). Alle 11 il Rav Roberto Della Rocca presenta “Con lo sguardo alla luna”, accompagnato da Sonia Brunetti (preside Scuola Ebraica Torino) ed Elena Loewenthal (ambasciata italiana in Israele). Si prosegue alle 12.45 con “I carnefici italiani. Scene del genocidio degli ebrei, 1943-1945”, di Simon Levis Sullam, che dialoga con la scrittrice Lia Tagliacozzo. Al pomeriggio si ricomincia con Donatella Calabi e il suo “Venezia e il ghetto. Cinquecento anni del recinto degli ebrei”, di cui parla con Marina Caffiero (Università La Sapienza). Alle 18.30 Sofia Locatelli e Mauro Perani, autori di “Le ketubbot italiane della collezione Fornasa. Una fonte per la storia e l'arte ebraica dei secoli XVII-XX” lo presentano insieme a Gadi Luzzatto Voghera (direttore fondazione Cdec). In conclusione della giornata, alle 19.30, Sergio Minerbi chiude con il suo libro “I Minerbi. Una famiglia ebraica ferrarese”, dialogando con Emanuele Ascarelli (autore tv), Riccardo Calimani (scrittore) e Poalo Orsucci (ebraista). Alla videoteca Vigor verranno proiettati, invece, due docufilm: al mattino, Il ghetto di Venezia, 500 anni di vita, presentato dalla regista Emanuela Giordano, e al pomeriggio Un'intervista impossibile a Donna Gracia Mendes Nasi, anch'esso introdotto dal regista Carlo Magri. (i.l.)

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