La Nuova Ferrara

dietro i portoni

Aree verdi nascoste dentro le mura

Aree verdi nascoste dentro le mura

Villa Zappaterra, tra le tombe degli Este e alberi centenari

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Interno Verde sarà un’occasione unica per scoprire dietro il rosso dei tipici cotti ferraresi un’anima verde tanto ricca quanto capillarmente diffusa. È fondamentale per l’armonia di una città e di chi la abita mantenere intatto il passato in tutte le sue forme: rigenera il presente. Ma non si tratterà solo di rispolverare meandri nascosti, ma saranno accessibili anche il Giardino delle Capinere, gestito dalla Lipu, e l’area di Terraviva, che dal disegno originale di Biagio Rossetti è riuscita a conservare quattro ettari di terreno dentro le mura. Due esempi concreti dello spirito ecologico e attento dei cittadini, di chi fa del rispetto dell’ambiente un modus vivendi. Il cerchio si chiude nel parco che circonda Villa Zappaterra, noto soprattutto perché ha ospitato, per sei secoli, le tombe di dieci membri della famiglia d’Este, che tuttora si possono vedere nel sottobosco, non lontano dalla residenza. Secondo l’architetto Adamo Boeri, furono sepolte a terra le spoglie di Nicolò III e dei suoi figli, Leonello, Ercole I e Sigismondo, oltre a Rizzarda da Saluzzo e altri parenti. I veri padroni della radura sono i maestosi alberi centenari.(m.b.)

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