Cinque giorni di Festivaletteratura
L’edizione del ventennale al via oggi: 400 eventi, 100 gratuiti
Con 400 eventi (291 a pagamento e oltre 100 gratuiti) e 400 ospiti - due terzi italiani e un terzo stranieri, fra i quali big come Jay McInerney, Daniel Pennac, il Pulitzer Philip Schultz, Jannette Winterson, Jonathan Coe, Cees Nooteboom e Guillaume Musso - s'inaugura oggi un'edizione speciale del Festivaletteratura di Mantova, quella del ventennale che sarà chiusa l'11 settembre dalla grande Edna ÒBrien e vedrà tra i protagonisti anche Charlotte Rampling. Il ventennale nell’anno di Mantova Capitale della Cultura Europea 2016.
Nella scorsa edizione, il festival che quest'anno sarà in oltre 40 luoghi fra storici, antiche dimore e giardini, ha visto un'affluenza di 125 mila persone e dal 1997 ad oggi ha ospitato oltre 4 mila autori. Svincolato dalle logiche del libro novità e con un coinvolgimento di pubblico sempre più attivo, la manifestazione quest'anno sperimenta anche il linguaggio dei videogames come terreno di narrazione e apre alla scrittura automatica con la prosecuzione del progetto “Prototipi”. Tra gli autori italiani Alessandro Baricco con, in anteprima per il ventennale, le tre serate di “Mantova Lectures” dove il sapere diventa un'installazione artistica. Il progetto - prodotto da Elastica e Scuola Holden - girerà l'Italia e approderà in televisione e in rete. E poi Corrado Augias con il nuovo libro “I segreti di Istanbul”, che sarà tra i protagonisti oggi, Erri De Luca del quale è appena arrivato in libreria per Feltrinelli “La natura esposta” e Stefano Benni che festeggia a Mantova 40 anni del suo “Bar Sport” in un incontro con Pennac. E ancora Simonetta Agnello Hornby, Bianca Pitzorno, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Moni Ovadia e Francesco De Gregori in dialogo con Antonio Gnoli.
Oggi si apre anche una personale di Giosetta Fioroni dedicata a Goffredo Parise nel trentennale della morte dell'autore dei “SillabarI”. La mostra, alla Galleria Corraini fino all'8 ottobre, sarà accompagna dall'uscita della plaquette “Lettere d'amore” (Corraini) con due scritti di Parise e Fioroni per la quale l'incontro con lo scrittore resta «l'evento centrale e felice» della sua vita. Saranno esposti ritratti e foto di Parise insieme ad alcune speciali operine in ceramica e metallo realizzate dalla Fioroni alla Bottega Gatti di Faenza. E diventa un'opera l'ingrandimento, realizzato dai grafici della casa editrice Corraini, della lettera inedita scritta a mano, da Giosetta a Goffredo. Per la mostra viene anche ristampato “Tapestry. Psiche, metapsiche e guerre stellari”, un piccolo libro del 1992 da tempo esaurito.
Fra le mostre anche “Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani” a cura del Consiglio Nazionale del Notariato e dalla Fondazione Italiana del Notariato, organizzata a Roma in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, che per il Festival espone inediti di tre illustri personaggi mantovani: Tazio Nuvolari, Giovanna D'Arco, Giuseppe Acerbi. Documentari in anteprima per “Pagine nascoste” fra cui “Notfilm”, la ricostruzione di Ross Lipman dell'avventura del 1964 di Samuel Beckett e del suo film d'avanguardia, senza titolo, con Buster Keaton.
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