La Nuova Ferrara

Entusiasmante stagione per il teatro dei Fluttuanti

Argenta, venticinque spettacoli e grandi nomi per prosa, danza e musica Puntare sulla qualità per cercare di sfondare il tetto delle 25mila presenze

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Il Teatro dei Fluttuanti rilancia: dai 17 spettacoli della scorsa stagione passa a 25 serate. E che serate quelle in programma visto che il collage di nomi a cartellone sono di spessore molto elevato: dieci spettacoli per la prosa, cinque per la danza e per la musica. Inoltre due spettacoli fuori abbonamento (I Nomadi l’11 marzo e Giacobazzi 31 marzo) e tre spettacoli alle ore 16 per ragazzi (“La bella e la bestia” con la compagnia Fantateatro, “Viaggio nel tempo” di Oscar Strizzi e “Il carnevale degli animali” con La Corelli). Infine il cinema con le prime a partire da ottobre. Ad aprire la stagione dei grandi nomi (l’11 novembre), sarà la prosa con Vincenzo Mollica e la sua “Prima che mi dimentichi di tutto”. La chiusura, invece, sarà il 12 aprile con Vito e Claudia Penoni in “Adamo e Deva”. A rimarcare lo spessore di questa nuova stagione ai Fluttuanti, è stato lo stesso sindaco Antonio Fiorentini quando ieri, assieme al suo vice Andrea Baldini, anche lui sulla stessa lunghezza d’onda, ha tenuto a puntualizzare che «è una stagione teatrale che parla da sola. È un’offerta teatrale che s’inserisce in un ampio raggio sull’Emilia Romagna questo grazie all’ottimo lavoro e quindi, visto anche il risultato dell’anno scorso, esprimiamo grande soddisfazione alla nostra Gianna Dirani».

E sì perché, se il teatro di via Pace è tornato alla grande, il merito va sicuramente a lei e ai suoi “Giovani ’90”. «Con la crisi che c’è - confidava la Dirani -, o si rilancia o si soccombe». Lo conferma anche in una lettera inviata agli abbonati quando scrive che, oltre ad essere felice per aver ripreso la gestione, puntualizza che «il nostro unisco scopo era di riuscire a restituire ai nostri concittadini quella serenità e quell’allegria che avevamo condiviso in tante serate del recente passato, riavvicinando quante più persone possibile al teatro». I dati le danno ragione: dei 360 abbonamenti che aveva lasciato ai successori, l’anno scorso ne ha recuperati 240 e le presenze totali fra cinema e teatro è risultata di 25mila persone. E a ben ragione di sbandierarlo dicendo «questo per noi equivale già ad un ottimo traguardo». Ma veniamo ai nomi; tornano “I Sonics” con la prima nazionale (7/11) di “Toren” il (23/11) il grande Gioele Dix con “Il malato immaginario” di Molière a cui farà seguito il 29/11 Paolo Belli e la sua band con “Alla fine tutto Fa#”. Il 3/12 i comici “Lillo&Greg best of” a cui farà seguito dopo lo spettacolo per bambini, Nency Brilli nell’anomala “La bisbetica domata” con la presenza di 9 attori. Arriva il Natale e per una cantante gospel come la Dirani, non potevano mancare (il 22/12) “The London African gospel choir”. Ancora spettacolo musicale il 30/12 con “Rimbamband” che lasceranno il palco l’8 gennaio alla danza con “Dreams” del Teatro nero di Praga. Ennio Marchetto, il trasformista, il 12/1 presenterà “Canta Canta” e 8 giorni dopo Pucci con “In...tolleranza zero”. Per la danza il 26/1 “Carmen e Bolero” con il balletto di Milano quindi il ritorno di Gabriele Cirilli il 3/2, poi Manuel Frattini(10/2), quindi il 21/2 con “No gravity dance company” e il 28/2 ci sarà Alessandro Bergonzoni con “Nessi”. L’operetta(Cin ci la) direttamente da Palermo il 4/3, Carlo Lucarelli (23/3) con “Controcanti” ed infine, il 5 aprile arrivano nientemeno che Monica Guerritore e Francesca Reggiani con “Mariti e mogli” di Woody Allen.

. Giorgio Carnaroli

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