Il Mediterraneo raccontato con il linguaggio della danza
Sul palcoscenico un lungo viaggio alla scoperta di Tunisia, Israele e Palestina. Una stagione per tutti, con costi ridotti anche sugli abbonamenti
FERRARA. Molto ricco e articolato il programma della stagione di danza 2016/2017, proposto da Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara Un ventaglio di proposte che spaziano dalle performance di danza, a convegni e tavole rotonde, a proiezioni di film che hanno un legame con la danza, e anche alla cucina. Il focus di quest’anno è dedicato al Mediterraneo, e grazie alle collaborazioni con associazioni locali, come Arci, Amici della Biblioteca Ariostea, istituto di Storia Contemporanea, Istituto Gramsci, associazione Ferrara Off, il ristorante “381 storie da gustare”, la sala da tè You and Tea, è stato possibile realizzare incontri di approfondimento tutti attraversati dal filo conduttore del Mediterraneo, in particolare dei tre paesi Tunisia, Israele e Palestina.
Dell’importanza della nuova stagione che aprirà il 15 ottobre ne parla la presidente del Teatro Comunale Roberta Pazi, «questa stagione, sulla linea della nostra cultura, unisce tradizione e innovazione e si intersecano varie culture e attività collaterali che mirano alla crescita del pubblico». La prima parte della stagione, da ottobre a dicembre, sarà legata alla ricerca contemporanea, e un'attenzione particolare è riservata anche al “Focus Mediterraneo”, che vede una collaborazione stretta con le varie associazioni.
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«Abbiamo realizzato una serie di appuntamenti, che riguardano il cinema, le proiezioni cinematografiche, dibattiti, e collaborazioni con il Teatro Off, con il quale intendiamo moltiplicare le occasioni di collaborazione. Gli appuntamenti al cinema Boldini sono quattro, e saranno film sul conflitto israelo-palestinese o sulla primavera araba, mentre in collaborazione con l’Istituto Gramsci, l’Istituto di Storia Contemporanea e l'Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, si sono organizzati incontri di approfondimento religioso e culturale. Ci sarà anche l'occasione di gustare i sapori e i cibi dei paesi che sono rappresentati, Israele, Palestina e Tunisia», ha spiegato il direttore Marino Pedroni.
Una delle novità di questa stagione di danza è il tentativo del Teatro Comunale di creare un raccordo con le scuole di danza, per favorire la presenza degli allievi agli spettacoli. Proprio per questo è stato anche creato un abbonamento ad hoc, dal costo di 40 euro, che comprende 4 spettacoli di cui uno a scelta, e che consentirà agli studenti di frequentare due workshop, oltre alla possibilità di assistere a prove degli spettacoli autunnali. Non mancano le proposte per le scuole medie e superiori, per assistere a prove o partecipare a convegni e workshop, come quello fotografico a cura di Marco Caselli Nirmal.
Per quanto riguarda gli abbonamenti, la scelta è articolata, «c'è la possibilità di acquistare un abbonamento completo, e poi ci sono due abbonamenti, Classica più e Contemporanea più, a seconda della fisionomia degli spettacoli, e il carnet», ha continuato il direttore del comunale Marino Pedroni. Gisberto Morselli, direttore onorario del Festival Danza Contemporanea, è entrato nello specifico del programma, evidenziando come "la danza contemporanea sia una forma di spettacolo che rifletta l'oggi, per cui dovrebbe indurre il pubblico di Ferrara a avvicinarsi alle proposte. Anche questa stagione si propongono attività stimolanti, tra cui il focus Mediterraneo».
Il 15 ottobre Constanza Macras, coreografa di origine argentina, ma con compagnia stabile a Berlino, presenta uno spettacolo polisemantico di grande impatto, che unisce il testo, la musica live, la danza, “On fire/the invention of tradition”. Il 29 ottobre debutta in Italia Badke, che rielabora una forma di ballo palestinese.
Torna a Ferrara il coreografo Ennio Greco, con Passione, ispirata a “La passione secondo Matteo”, di Johann Sebastian Bach, una pièce in origine per due danzatori poi allargata a sette. Fuori abbonamento, la serata Fuoristrada, dedicata alle compagnie emergenti italiane.
I giovani ballerini dello Junior Balletto di Toscana, si cimentano una reinterpretazione di Giulietta e Romeo. Al termine della presentazione, Francesca Piccinini, della compagnia locale Collettivo Cinetico da lei diretta, ha presentato in anteprima alcune parti del primo atto della pièce Sylphidarium, che debutterà il 13 settembre a Torino Danza, con musica di Francesco Antonioni. La stagione autunnale si chiude il 13 dicembre con Uccidiamo il chiaro di luna, mentre la stagione primaverile parte in marzo, con il ritorno dell'Accademia Teatro alla Scala, presente a Ferrara nel 2012.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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