Una vita dedicata alla recitazione Tra teatro, tv e tanto cinema
Elio Germano, 36 anni il prossimo 25 settembre, è unanimamente considerato uno dei più grandi talenti del nostro cinema. Attore poliedrico ha dimostrato fin da giovanissimo di avere “una marcia in...
Elio Germano, 36 anni il prossimo 25 settembre, è unanimamente considerato uno dei più grandi talenti del nostro cinema. Attore poliedrico ha dimostrato fin da giovanissimo di avere “una marcia in più”.
Nel 2004, a 24 anni, regala al pubblico una bella interpretazione in “Che ne sarà di noi” di Giovanni Veronesi e tre anni dopo resta nel cuore degli spettatori con “Mio fratello è figlio unico” di Daniele Luchetti. Le sue interpretazioni crescono sempre di più, nel 2008 è in “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì e nello stesso anno è Quattroformaggi in “Come dio comanda” di Gabriele Salvatores. Nel 2010 con “La nostra vita” di Daniele Luchetti fa commuovere milioni di spettatori. Nel 2012 è “Faccia d’angelo” per Sky Cinema e nel 2014 indossa i panni di Giacomo Leopardi ne “Il giovane favoloso” di Mario Martone. Oltre a un’intensissima attività cinematografica e televisiva, Elio Germano, non ha rinunciato al teatro, dimostrando sempre grande coerenza nelle sue scelte artistiche e personali. Tra i vari premi e riconoscimenti che ha vinto e ricevuto spiccano la Palma d’oro a Cannes nel 2010 per “La nostra vita”, tre David di Donatello, quattro Nastri d’Argento, tre Globo d’oro e tre Ciak d’oro.
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