La Nuova Ferrara

Villa Mensa, dove soggiornavano i vescovi

Villa Mensa, dove soggiornavano i vescovi

A Sabbioncello San Vittore, vicino al Po di Volano, l’edificio voluto da Bartolomeo della Rovere

2 MINUTI DI LETTURA





A Sabbioncello San Vittore, sulla sponda sinistra del Po di Volano, si trova La Mensa. La villa fu edificata per volontà di Bartolomeo della Rovere, vescovo di Ferrara dal 1474 al 1495, nipote di papa Sisto IV e fratello del successore di costui, Giulio II, Giuliano della Rovere. L'edificio presenta ancora molti caratteri quattrocenteschi, pur essendo stato modificato nel Seicento e nel Settecento. La Mensa ha una pianta poligonale e un cortile a chiostro. La facciata, volta a occidente, si prolunga con due muraglie (sormontate da merlature) che immettono nei cortili di servizio laterali alla villa. Il palazzo, acquistato da Comune di Copparo e dalla Provincia di Ferrara, è attualmente in restauro. Villa La Mensa, pur non essendo mai stata un bene degli Estensi, è collegata a casa d’Este per i personaggi illustri che la frequentarono e per coloro che la usarono come residenza, soprattutto i vescovi della dinastia d’Este. È quindi annoverata tra le Delizie Estensi.

Dal sito delle Delizie Estensi: “Le Delizie Estensi compongono quel sistema monumentale di residenze di corte circondate da giardini e parchi che gli Este hanno costruito tra la fine del medioevo ed il rinascimento nella città di Ferrara e nel territorio circostante e che oggi rappresentano, assieme al paesaggio culturale che le circonda, il sistema portante del sito, Patrimonio dell’Umanità, denominato “Ferrara città del rinascimento ed il suo delta del Po”.

Sulla strada che conduce a Formignana, appena fuori da Sabbioncello San Vittore, s'incontra il palazzo chiamato "La Mensa" che viene quasi sfiorato dal Po di Volano. È un complesso monumentale di grande importanza, dove soggiornavano i vescovi di Ferrara fino al tempo delle soppressioni napoleoniche (1797).

L’Unesco, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha incluso nella Lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità il territorio di Ferrara con le sue Delizie. La motivazione che appare sul riconoscimento del Comitato Unesco del 1999 recita “le residenze ducali degli Estensi nel Delta del Po dimostrano in maniera eccezionale l’influenza della cultura rinascimentale sul paesaggio naturale”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google