L’Alcina di Händel in anteprima per la Stagione Lirica al Comunale
Anteprima di Stagione Lirica di grande interesse, in programma domani alle 18 al Teatro Comunale Abbado. Nell’ambito dell’omaggio a Ludovico Ariosto nei 500 anni dalla pubblicazione dell’Orlando...
Anteprima di Stagione Lirica di grande interesse, in programma domani alle 18 al Teatro Comunale Abbado. Nell’ambito dell’omaggio a Ludovico Ariosto nei 500 anni dalla pubblicazione dell’Orlando Furioso, per il weekend di apertura della mostra di Ferrara Arte, andrà in scena, rappresentata per la prima volta nella nostra città, “Alcina” di Händel, uno dei capolavori assoluti del teatro musicale barocco. La produzione - a cura di Teatro Comunale di Ferrara e Ferrara Musica, in collaborazione con il Festival Grandezze e Meraviglie - vede coinvolti l’Orchestra da Camera Lorenzo Da Ponte e l’Accademia dello Santo Spirito di Francesco Pinamonti diretti dal maestro Roberto Zarpellon. Un binomio più volte apprezzato dal pubblico ferrarese in numerose produzioni liriche degli ultimi anni: “Orlando furioso” e “Juditha triumphans” di Vivaldi, l’“Orfeo” di Ferdinando Bertoni e quello più celebre di Claudio Monteverdi. Anche in questa occasione la direzione di Roberto Zarpellon potrà avvalersi di un cast di specialisti affermati in questo particolare ambito di repertorio: Francesca Lombardi Mazzulli (Alcina) e Paola Gardina (Ruggiero); Barbara Di Castri (Bradamante), Alessio Tosi (Oronte), Sonia Tedla Chebreab (Morgana), Marta Redaelli (Oberto) e Mauro Borgioni (Melisso). “Ariodante” e “Alcina” sono i due lavori con cui Händel si contrappone nel 1735 all'Opera of the Nobility e che con l'"Orlando" del 1733 vanno a costituire una vera e propria trilogia ariostesca. Il libretto di “Alcina”, anonimo, è tratto da canti dell’Orlando Furioso da Antonio Fanzaglia per “L’isola di Alcina” di Riccardo Broschi (Roma, 1728), secondo gli usi più tipici dell'opera del Settecento. I due ruoli di Alcina e Ruggiero sono tra i più impegnativi e complessi mai concepiti da Händel rispettivamente per soprano e per castrato. Le parabole drammaturgiche dei due protagonisti si incrociano: Alcina da maga invincibile diventa donna sconfitta e disperata, Ruggiero da amante soggiogato riacquista le qualità morali degne di un cavaliere. Il tema centrale dell'opera è quello dell'incantamento d'amore, attorno al quale ruotano anche interessi e pulsioni affettive degli altri personaggi (Bradamante, Morgana, Oronte). “Alcina” andò in scena con grande successo il 16 aprile 1735 al Covent Garden. Il primo tentativo di ripresa in epoca moderna avvenne a Lipsia nel 1928 e il successo contemporaneo parte dal revival di Londra (19 marzo 1957) con Joan Sutherland nel ruolo del titolo. Biglietti da 5 a 25 euro in vendita on line, negli usuali orari di biglietteria e domenica 25. Info e biglietti: Corso Martiri della Libertà, 5.
Telefono: 0532 202675.
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