Nasce il comitato nazionale dedicato a Biagio Rossetti
Il ministro: è scoprendo il nostro passato che possiamo investire sul futuro Inziative, studi e convegni per celebrare i 500 anni della nascita dell’architetto
“Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”, sarà anche l’occasione per rendere omaggio a un altro artista ferrarese: Arnoldo Foà. Il celebre attore, che fu anche regista, doppiatore, cantante e scrittore, lesse negli anni Sessanta alcuni canti tratti dal poema ariostesco in una trasmissione televisiva di Italo Calvino.
«La voce di Foà - ha spiegato Maria Luisa Pacelli, direttrice delle gallerie d’arte moderna di Ferrara - risuonerà qui, nel porticato di Palazzo dei Diamanti, per tutta la durata della mostra. Attraverso delle casse verranno diffuse le letture di questo personaggio che ha contribuito a rendere grande la cultura in Italia e nel mondo. Un modo per rendegli omaggio nel centenario della sua nascita».
Prima di entrare a visitare la mostra però, il ministro alla Cultura Dario Franceschini ha anche annunciato che un altro concittadino verrà celebrato a dovere: l’architetto Biagio Rossetti. «Proprio questa mattina (ieri per chi legge, ndr) ho firmato il decreto che ha sancito la nascita del Comitato nazionale Biagio Rossetti in occasione dei 500 anni dalla sua nascita. Un altro passo avanti importante verso la valorizzazione del passato perché - ha dichiarato il ministro -, solo scoprendo le nostre radici, possiamo investire sul nostro futuro». Il presidente onorario del comitato sarà l’architetto Carlo Bassi, grande studioso delle opere architettoniche di Rossetti, mentre il presidente operativo sarà Francesco Ceccarelli, professore di storia dell’architettura all’università di Bologna.
Il comitato celebrativo si occuperà di (ri)scoprire la figura dell’architetto che ancora oggi, necessita di esaustivi approfondimenti che facciano chiarezza sulla sua formazione e sui contesti culturali che hanno influenzato la sua mentalità di architetto.
Il 30 ottobre si terrà la prima riunione del ministero relativa alle celebrazioni. A novembre si svolgerà un importante convegno all’università di Ferrara, con esperti del settore e ospiti di prestigio. Tra i nomi del comitato compaiono anche quello dell’assessore comunale Aldo Modonesi, dell’architetto Andrea Malacarne e del docente di architettura Alessandro Ippoliti.
Gli studi e le celebrazioni verteranno molto anche sulle chiese Rossettiane lesionate dal terremoto che per essere restaurate in maniera impeccabile devono essere prima conosciute e studiate.(s.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
