Courbet e Previati nel 2018
Anticipazioni sulle prossime mostre a Palazzo Diamanti dopo Ariosto e Bononi
Ferrara Arte in occasione della conferenza stampa di ieri mattina, dedicata alle strategie promozionali e turistiche tra pubblico e privato, ha presentato in anteprima le mostre a Palazzo Diamanti del prossimo biennio 2017-2018. Oltre alla già annunciata “Carlo Bononi. L'ultimo sognatore dell'officina ferrarese”, in programma dal 15 ottobre 2017, la Fondazione Ferrara Arte ha svelato che sarà il pittore francese Gustave Courbet a riempire le sale di Palazzo Diamanti nella primavera del 2018, in “Gustave Courbet, Paesaggi.”, in programma dal 3 marzo al 10 giugno 2018.
Courbet, padre del realismo e artista dalla personalità complessa, si impegnò a fondo nella rappresentazione figurativa delle bellezze naturali, dipingendo en plein air, e raffigurando nel corso della sua opera anche nudi femminili (celebre L’origine del mondo), scene di vita quotidiana e i famosi quadri di tematica sociale. Riunendo e studiando i suoi quadri di paesaggio, la mostra di Palazzo dei Diamanti approfondirà un aspetto decisivo della sua poetica, centrale per la comprensione delle molteplici direzioni di ricerca sviluppate nel corso della sua carriera. L’esposizione presenterà circa sessanta capolavori, tra paesaggi “puri” e con figura, e condurrà il visitatore in un percorso a tutto tondo dalle vedute della natia Franca Contea dipinte in gioventù agli spettacolari paesaggi marini, dai sensuali nudi nella natura alle suggestive raffigurazioni delle sorgenti della Loue, fino ai potenti capolavori realisti della maturità.
Una mostra sui territori dell’anima: l’arte tra scienza e psiche alle soglie della modernità Autunno-inverno 2018
Con il Nella stagione autunnale-invernale del 2018 gli appassionati troveranno poi a Palazzo Diamanti un'esibizione di genere totalmente differente: Una mostra sui territori dell'anima: l'arte tra scienza e psiche alle soglie della modernità, un progetto pensato per porre l'attenzione sulla scena italiana tra Otto e Novecento. In quest’ambito risalterà la personalità originale e anticipatrice di uno dei maggiori interpreti ferraresi dell’arte moderna: Gaetano Previati. (i.l.)
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