Musica da diciotto anni Il Jazz Club Ferrara diventa maggiorenne
Il Torrione riapre venerdì 7 ottobre con Harold Mabern Concerti e mostre: oltre 70 appuntamenti in programma
di SAMUELE GOVONI
La stagione 2016/2017 per il Jazz Club Ferrara rappresenta un traguardo speciale. La realtà musicale così come tutti la conoscono, all’interno del Torrione San Giovanni, diventa maggiorenne e si prepara a soffiare su diciotto candeline.
Il primo concerto si terrà il prossimo venerdì 7 ottobre e l’ultimo il 30 aprile 2017, in mezzo un calendario fitto composto da circa 70 appuntamenti tra protagonisti assoluti del panorama internazionale, serate dedicate a talenti emergenti e novità discografiche, nuovi itinerari musicali, il live mensile della Tower Jazz Composers Orchestra (l’orchestra residente del Jazz Club Ferrara), didattica, incontri con l’autore e ben tre mostre tra illustrazione e fotografia (la metà circa ad ingresso a offerta libera riservato ai soci Endas). Un modo per abbracciare il linguaggio jazzistico a 360 gradi, valicando confini geografici e culturali, in una continua alternanza di avanguardia e tradizione. Ad aprire la stagione sarà Harold Mabern che arriverà al Torrione di Ferrara con il suo sestetto. Mabern è uno dei maestri fondamentali dell’elaborazione del linguaggio jazzistico moderno e ha condiviso la scena con giganti del calibro di Booker Little, Lee Morgan, J.J. Johnson, Benny Golson e George Coleman. La sera successiva invece, sabato 8, vedrà sul palco i New Zion Trio feat Cyro Baptista. Altro nome da segnarsi sull’agenda è senza dubbio quello di Horacio “El Negro” Hernandez & Italuba, uno dei più talentuosi percussionisti al mondo. Lo sparring partner di Carlos Santana, Eddie Palmieri, Michel Camilo e Gonzalo Rubalcaba, era già stato a Ferrara lo scorso anno, al Teatro Comunale Abbado, ospite di Ferrara Musica. Sarà al Torrione il 28 ottobre. La sera dopo (il 29) vedrà sotto i riflettori un’altra leggenda del jazz: Barry Harris, che arriva in città col suo trio. Per la prima volta in 18 anni ospite del Jazz Club, Harris ha scritto pagine indimenticabili della musica afroamericana accanto ai più grandi, tra cui Miles Davis e Lee Morgan. A chiudere il cerchio dei “leggendari” entro Natale sarà Buster Williams che si esibirà con il suo quartetto “Something more” il 12 novembre. Williams non è solo un contrabbassista tra i più stimati al mondo, ma anche e soprattutto l’esempio vivente di un artista le cui frequentazioni musicali non conoscono limiti. Tra i tanti, ha suonato anche con Chet Baker, Chick Corea e Herbie Hancock. In questi 18 anni di attività però il Jazz Club non ha lavorato “solo” ad una stagione fine a sé stessa. Tutte le attività collaterali sono frutto di un’attività costante che, anno dopo anno, si è intensificata ed è cresciuta. Così col passare del tempo il Torrione di San Giovanni è diventato un luogo diverso, capace di coniugare il mondo dei fumetti (la mostra di Donald Soffritti che lo scorso anno propose i miti del jazz in chiave disneyana) con le venature più classiche del jazz, passando per avanguardia e nuove proposte discografiche. Diventando così un punto di riferimento per gli appassionati di musica e non solo. Quest’anno, oltre alle consolidate collaborazioni con il conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, Ferrara Musica, Bologna Jazz Festival e Crossroads Jazz e altro in Emilia-Romagna, il Jazz Club accoglie il nuovo ingresso di Teatro Off e Only Good Music. Per info e programma dettagliato: www.jazzclubferrara.com, jazzclub@jazzclubferrara.com, 339.7886261 (dalle 15.30).
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