La Nuova Ferrara

Consigli di lettura per orientarsi al festival

Pagine che si salvano dall’attualità, ecco i libri

Si inizia oggi con Paolo Nori e la sua ultima impresa letteraria: Ma il mondo non era di tutti?

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Di fianco a tante inchieste che mettono a fuoco il presente e al contempo tentano di stemperarlo, al Festival di Internazionale non possono mancare i libri. Approfondimenti e ispirazioni, speranze e paure si alternano tra le pagine che si salvano dall'attualità. Oggi, alle 16, nel Chiostro di San Paolo si comincia con Paolo Nori e la sua ultima impresa letteraria, Ma il mondo non era di tutti? (Marcos y Marcos). Nel Salone d'onore del Municipio, alle 17, la parola passa a Gaetano Sateriale che presenta alla città Come il welfare crea lavoro (LiberEtà), insieme ai segretari Franco Martini (Cgil) e Luigi Petteni (Cisl). Conclude la prima giornata ancora al Chiostro, alle 19, il canto di Nizar Qabbani con Le poesie più belle (Jouvence). Si tratta dell'unica raccolta tradotta in italiano del poeta siriano, considerato tra i principali autori del mondo arabo moderno.

Domani mattina le luci si accenderanno in Biblioteca Ariostea, alle 11.30, in compagnia di Andrea Baranes, Ugo Biggeri, Andrea Tracanzan e Claudia Vago, con l'imperativo Non con i miei soldi! (Altreconomia), una guida necessaria per difendersi nella giungla finanziaria. Alle 14, tra le colonne del Chiostro di San Paolo toccherà a Moni Ovadia, al nuovo Il coniglio di Hitler e Il cilindro del demagogo (La nave di Teseo). L'ospite più atteso del secondo giorno sarà Edoardo Albinati con La scuola cattolica (Rizzoli), alle 18.30, a Palazzo Roverella. Il vincitore del Premio Strega svelerà i segreti del delitto del Circeo. Domenica, alle 11.30, al Chiostro di San Paolo si continuerà con Ghetto Italia (Fandango), di Yvan Sagnet e Leonardo Palmisano. I due autori hanno raccolto vicende di braccianti, immigrati e vittime di un caporalato feroce. Senza lasciare il Chiostro, alle 14.30, Stefano Liberti porterà l'inchiesta I signori del cibo. Viaggio nell'industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (Minimum fax). Un'inchiesta intercontinentale durata due anni per seguire la filiera di quattro alimenti che a causa della fame del mercato odierno hanno cambiato i connotati della terra.

Matteo Bianchi

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