Beltramini e Tura parlano della rassegna ariostesca
Oggi alle 17, presso il Ridotto del Teatro Comunale, Guido Beltramini e Adolfo Tura, curatori della rassegna “Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”, illustreranno...
Oggi alle 17, presso il Ridotto del Teatro Comunale, Guido Beltramini e Adolfo Tura, curatori della rassegna “Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”, illustreranno la mostra aperta a Palazzo dei Diamanti fino all’8 gennaio 2017. Il pubblico sarà guidato in un appassionante viaggio nell’universo ariostesco, tra immagini di battaglie e tornei, cavalieri e amori, desideri e magie, evocate nello specchio dei capolavori dei più importanti artisti del Rinascimento, da Paolo Uccello ad Andrea Mantegna, da Leonardo a Raffaello, da Dosso Dossi a Tiziano. A completare l’incanto visivo saranno sculture, armi, preziosi volumi, arazzi, strumenti e partiture musicali, che i curatori hanno convocato a Palazzo dei Diamanti per far rivivere il mondo fantastico del Furioso e dei suoi paladini, ma anche per offrire un suggestivo spaccato dell’Italia nelle corti in cui il poema fu concepito. L’appuntamento è a ingresso libero e aperto alla cittadinanza. Per informazioni: 0532 244949, www.palazzodiamanti.it
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