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Tra illusionismo e solidarietà torna Novembre Magico

Tra illusionismo e solidarietà torna Novembre Magico

Il festival partirà da Migliarino, passerà a Ferrara e terminerà a Copparo Tra gli ospiti grandi prestigiatori internazionali, il ricavato a Ibo Italia

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Dal 5 novembre al 17 dicembre, Ferrara e la sua provincia saranno avvolte dal mistero dell’illusione, della prestidigitazione, dal fascino di macchine incredibili che trasformano la realtà in finzione e l’impossibile in possibile. È Novembre Magico, il festival della magia lungo un mese, che inaugura a Migliarino (5 novembre), per poi fare tappa a Ferrara (26 novembre) e terminare a Copparo (17 dicembre). Sotto la mano del direttore artistico Andrea Baioni, illusionista e vicepresidente del Club Magico Italiano e di Roberto Ferrari, fondatore di Stileventi, prestigiatore e formatore nella tecnica della wow experience, Novembre Magico è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nel panorama italiano degli spettacoli di magia e grazie alla disponibilità dei suoi creatori, oggi è un’importante occasione per la raccolta fondi e la sensibilizzazione dei cittadini sull’attività di Ibo Italia. «Il Comune di Ferrara e il Consorzio Visit Ferrara - spiega Roberto Ferrari - sono partner patrocinanti della manifestazione. Grazie alla loro disponibilità e collaborazione, Novembre Magico è diventato un format unico nel suo genere, di grande successo e significativo anche dal punto di vista ricettivo-turistico, per la città estense». Il tema di questa edizione è la magia nel cinema e a Ferrara si sogna in un’atmosfera gotica alla Tim Burton. Quattro gli artisti dell’illusionismo e della prestidigitazione famosi in tutto il mondo che parteciperanno a questa “maratona” di solidarietà a favore del Centro Educativo Pinocchio di Panciu in Romania. Si tratta del duo Disguido, geniali attori-maghi che hanno fatto dell’arte della chapeaugraphie il loro cavallo di battaglia; di Matteo Cucchi, stupendo nella micromagia, l’arte di affascinare soltanto con l’utilizzo di piccoli oggetti e delle mani; di Alberto Giorgi, mago illusionista che rapisce il pubblico con le sue ambientazioni tra Orson Welles e Jules Verne ispirate alle macchine incredibili de La leggenda degli uomini straordinari; sino ad arrivare alla più poetica sand art di Oscar Strizzi, che utilizza le sue mani come pennelli di sabbia: direttore d’orchestra di migliaia di granelli, che plasmano immagini in continua trasformazione. E la magia è anche la mostra Illusionarium allestita dal 23 al 27 novembre presso le gotiche Grotte del Boldini, che offrirà a tutti i partecipanti un’esperienza diretta su quanta professionalità e studio ci sono dentro al mondo dell’illusione. Grazie alla sapiente arte di Carlo Faggi, prestigiatore e illusionista, che accompagnerà i visitatori lungo il percorso della mostra alla scoperta dei “trucchi” magici costruiti dallo stessi ideatore, che nascondono statue gigantesche, tagliano teste, mostrano realtà improbabili sfruttando i sensi e le percezioni umane. Inoltre, i ragazzi del triennio del liceo artistico Dosso Dossi, saranno coinvolti nel concorso Artemagia e chiamati a realizzare opere pittoriche sul tema “la magia nella storia dell’arte”, i loro lavori saranno valutati da una giuria tecnica e da una giuria popolare e i migliori quattro verranno premiati con altrettante borse di studio donate da Emilbanca.

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