La Nuova Ferrara

Le delizie e lo sfarzo del Ducato Estense tornano in cento città tra cucina e cutura

Le delizie e lo sfarzo del Ducato Estense tornano in cento città tra cucina e cutura

Secoli fa il Ducato Estense andava dall'Adriatico al Tirreno, accorpando le attuali province di Ferrara, Modena, Reggio Emilia fino ad arrivare in Garfagnana. Sabato e domenica (22 e 23 ottobre) la seconda edizione dell'evento promosso dalla Pro Loco tra piazza Castello e tutto il centro

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FERRARA. Secoli fa il Ducato Estense andava dall'Adriatico al Tirreno, accorpando le attuali province di Ferrara, Modena, Reggio Emilia fino ad arrivare in Garfagnana. Il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di quell'epoca viene ricostruito da "Autunno Ducale nelle terre estensi", che torna sabato e domenica in città per la seconda edizione, organizzata sempre dalla Pro Loco Ferrara.

«Dopo il successo del primo anno, gli espositori sono aumentati da 85 a 120. Ci siamo fatti ambasciatori del ducato costruendo una rete», spiegano presidente e vice della Pro Loco, Ambretta Balboni e Monica Negrini.

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Cornice dell’evento saranno Piazza Castello, Largo Castello e le vicine Piazze Savonarola e della Repubblica, a Ferrara. Qui troveranno spazio prodotti come polenta e marroni caldi della Garfagnana allo zafferano della Lucchesia, vini ferraresi del Bosco Eliceo, Lambrusco di Modena e Reggio, Burson della Romagna Estense e ancora l'Erbazzone e le lumache di Reggio. Novità di quest'anno la carne e le uova di struzzo, i borlenghi delle colline modenesi, le anguille marinate comacchiesi, le vongole di Goro e il giglietto di Palestrina.

Scopriremo - dicono gli organizzatori - anche lo sfarzo dei banchetti della Corte realizzati da Cristoforo di Messisbugo, guidati dall'archeochef dello Slow Food di Tivoli e Valle dell'Aniene». Ecco poi le danze rinascimentali, accompagnati dai musici e dagli sbandieratori delle contrade di San Giacomo e di San Luca, ma anche le visite guidate alla città e i laboratori per i bambini. Il Castello sabato mattina ospiterà il convegno "Le Pro Loco delle Terre Estensi per il turismo e la solidarietà". «Il ministro Franceschini - commenta il vicesindaco Massimo Maisto - ha lanciato il marchio Terre Estensi, l'idea è puntare sulle valenze turistico-culturali. L'iniziativa che presentiamo oggi dovrà avere un collegamento sempre più strutturato in questo senso». Presenti in conferenza stampa anche il presidente dell'Ente Palio Stefano Di Brindisi, il presidente del Consorzio Terre e Castelli Estensi (che cura le manifestazioni di rievocazione storica), Gigi Braghiroli e il presidente dell'Unpli provinciale (in pratica l'unione delle Pro Loco) Enzo Barboni.

Fabio Terminali

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