La Nuova Ferrara

i circoli

Arci, Marcolini: «Siae e costi alti non aiutano i più giovani»

«In Emilia Romagna l’Arci procura un indotto di tre milioni e novecentomila euro alla Siae. Questa cifra è data da quasi 900mila persone che fruiscono delle attività promosse dai circoli Arci; la...

2 MINUTI DI LETTURA





«In Emilia Romagna l’Arci procura un indotto di tre milioni e novecentomila euro alla Siae. Questa cifra è data da quasi 900mila persone che fruiscono delle attività promosse dai circoli Arci; la metà delle quali a titolo gratuito. Stiamo parlando di numeri importanti». Paolo Marcolini, presidente di Arci Ferrara, a proposito della chiusura dei locali a Ferrara prende una posizione più ampia. «Senza parlare di massimi sistemi - prosegue Marcolini - dobbiamo dire le cose come stanno. I costi Siae sono molto elevati e, se li sommiamo alla strumentazione, alla promozione e a tutto quello che occorre per far funzionare un evento, capiamo bene perché sia così difficile andare avanti. Non si può lasciare tutto il peso sulle spalle dei ragazzi che con passione cercano di portare avanti un discorso». A quanto emerso dagli ultimi dati Siae, le attività Arci a 360 gradi (concerti all’aperto, eventi, serate nei locali) in Emilia Romagna sono seimila e 25mila a livello nazionale. «Noi - chiude il presidente di Arci Ferrara - facciamo il possibile ma è giusto che la Siae faccia qualcosa di concreto per incentivare i giovani, altrimenti il rischio è che non si faccia più niente». Nei giorni scorsi sono stati lanciati oggi tramite il sito S’illumina cinque bandi rivolti ad aziende, enti e associazioni che presentino un progetto a sostegno di autori, esecutori ed interpreti under 35. I bandi coprono cinque progetti: il primo è dedicato alla promozione di iniziative in aree periferiche della città, il secondo mira al finanziamento di nuove opere, il terzo è rivolto al sostegno della creazione di residenze artistiche anche mediante l’attivazione di borse di studio o tirocini, il quarto è dedicato al supporto delle attività live in Italia e all’estero, e infine il quinto è dedicato alla traduzione e distribuzione di opere all’estero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google