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È Cento la città che è stata scelta per ospitare il Sir Denis Mahon

È Cento la città che è stata scelta per ospitare il Sir Denis Mahon

Sarà Cento ad ospitare il Premio Sir Denis Mahon 2016. Un’occasione unica per tenere a battesimo il Centro Studi Internazionale Il Guercino. Dopo Londra, Oxford, Cambridge e Dublino, la Fondazione...

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Sarà Cento ad ospitare il Premio Sir Denis Mahon 2016. Un’occasione unica per tenere a battesimo il Centro Studi Internazionale Il Guercino. Dopo Londra, Oxford, Cambridge e Dublino, la Fondazione Sir Denis Mahon di Londra ha deciso che ad ospitare quest’anno il Premio, istituito da amici e colleghi di Sir Denis Mahon nel 2010 in onore del suo centesimo compleanno, sarà eccezionalmente l’Italia, in particolare Cento, città legata agli studi del celeberrimo storico dell’arte. È il sindaco ad annunciare l’appuntamento di lunedì alle 18, nella Pinacoteca San Lorenzo di Cento: «Un contesto di prestigio per presentare il Centro Studi Internazionale Il Guercino, una nuova realtà a cui l’amministrazione comunale ha inteso dare impulso e forma. Nessun contesto migliore, per annunciare la costituzione del Centro Studi Internazionale Il Guercino, il cui obiettivo è promuovere la figura del maestro centese. L’istituto, che avrà sede nel palazzo comunale del Governatore, dotato di biblioteca e fototeca, sarà supportato da un comitato scientifico composto dai maggiori esperti nazionali e internazionali». Voluta dall’amministrazione Toselli, molteplice la mission del Centro Studi: “La ‘gestione’ delle opere del Guercino, conservate a Bologna, Sassuolo e nella chiesa di San Lorenzo, la conservazione delle opere già nel territorio e l'acquisizione di nuove, la valorizzazione della scuola del Guercino, l'organizzazione di convegni, incontri, manifestazioni espositive in collaborazione con università, istituzioni museali nazionali e internazionali, oltre alla promozione del patrimonio museale centese”. Scomparso il 24 aprile 2011, Sir Denis Mahon è stato uno degli storici dell’arte e collezionisti più illustri del XX° secolo, un attivista determinato e filantropo, impegnato nell’incoraggiare la promozione dell’istruzione pubblica nel campo delle arti. Pioniere nella riscoperta e rivalutazione di un periodo trascurato della storia dell'arte quale il Barocco italiano, è diventato rapidamente autorità mondiale nel settore, specializzato in particolare nel lavoro di Guercino e detentore di una straordinaria collezione d’arte di quel periodo.

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