La Nuova Ferrara

Il nuovo spazio sarà diviso in 4 diverse sezioni

Il 10 febbraio scorso il consiglio comunale ha premiato i vincitori del concorso di idee promosso per individuare il nome ed il logo del nuovo museo archeologico, che ospiterà al proprio interno...

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Il 10 febbraio scorso il consiglio comunale ha premiato i vincitori del concorso di idee promosso per individuare il nome ed il logo del nuovo museo archeologico, che ospiterà al proprio interno anche il prezioso carico della nave romana di Valle Ponti.

Stefano Buzzi, geometra 36enne di San Giuseppe e Alberto Zetti, architetto fiorentino, si sono aggiudicati il concorso, proponendo il nome “Museo Delta Antico” associato ad un logo che richiama la stilizzazione della costa. «Il concetto a cui si richiama il logo - ha dichiarato Stefano durante la premiazione - nasce dalla plasmabilità della costa. Spina aveva il mare in valle e via via le popolazioni locali hanno spostato i loro insediamenti». Sempre grazie ad un concorso di idee nel 2014 il team di specialisti, tra architetti ed archeologi, guidati da Michela Biancardi, si è aggiudicato un altro concorso di idee, quello promosso per la realizzazione degli allestimenti museali. Parallelamente ha continuato a lavorare il Comitato scientifico della nuova realtà museale, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Emilia Romagna ed il Comune. Quattro saranno le sezioni nelle quali sarà suddiviso il museo Delta Antico, dall’età del bronzo al Medioevo.

Al piano terra saranno dislocati i preziosi reperti che componevano il carico della nave romana. Lo scafo invece resterà alloggiato dove si trova tuttora. Sempre al piano terra del museo Delta Antico è situato l’ufficio informazioni ed accoglienza turistica, dopo aver ceduto la propria sede al nuovo sportello della Camera di Commercio. (k.r.)

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